CEDACRI YOUNG LAB: AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO

Saranno selezionate le migliori idee progettuali di studenti neo laureati e dottorandi under 28 provenienti da tutta Italia, e ne sarà finanziata la realizzazione. A disposizione 6 premi di 5mila euro. Bando aperto fino al 12 ottobre 2014

Collecchio (Parma), 1 luglio 2014 – Cedacri – gruppo leader in Italia per lo sviluppo di soluzioni in outsourcing rivolte al mercato bancario e delle istituzioni finanziarie, aiuta i giovani a realizzare progetti innovativi grazie al concorso Young Lab giunto alla seconda edizione.

Cedacri Young Lab è indirizzato agli studenti neo laureati e dottorandi di età inferiore ai 28 anni iscritti a tutte le università italiane. Con il concorso, il Gruppo Cedacri, da sempre attento nell’individuare i migliori giovani talenti su cui investire nel futuro, si propone di sostenere i progetti di studenti e neo laureati per lo start-up di imprese in ambito di information and communication technology (ICT), o lo sviluppo di soluzioni informatiche innovative che permettano, in modo rapido, semplice e sicuro, di migliorare la qualità dei servizi offerti alle persone, di rendere più efficienti le organizzazioni e di rafforzare la competitività delle imprese.

Tutte le idee progettuali pervenute tra il 13 giugno 2014 e il 12 ottobre 2014 saranno valutate da una commissione costituita da rappresentanti di Cedacri e dell’Università di Parma che sostiene il progetto.A pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni, l’iniziativa ha già registrato adesioni anche grazie al forte commitment delle banche clienti Cedacri, che stanno promuovendo e diffondendo il concorso.

I giovani che presenteranno le 6 migliori proposte riceveranno un premio di 5.000 Euro. I vincitori,3 dei quali selezionati tra gli studenti dell’Università di Parma,  potranno contare sul supporto dei professionisti  Cedacri che, con le loro conoscenze e competenze, li affiancheranno per concretizzare le idee vincenti nell’arco di un anno. Cedacri metterà inoltre a disposizione dei vincitori i locali e la strumentazione tecnologica necessaria per lo sviluppo delle loro soluzioni. In questo modo Cedacri Young Lab darà una concreta opportunità di crescita ai giovani talenti, su cui l’azienda ha sempre investito nel corso di oltre 35 anni di attività.

I giovani interessati a partecipare al concorso dovranno presentare la loro idearegistrandosi sul sito www.cedacri.it nell’area Cedacri Young Lab.

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Cedacri presenta ai propri clienti la strategia di investimenti e le prospettive di sviluppo per il 2014-2017

La società ha incontrato recentemente a Cernobbio le banche socie, clienti e potenziali clienti per condividere i positivi risultati del 2013 e la strategia di investimenti e innovazione per i prossimi 4 anni, all’insegna di multicanalità, digitalizzazione dei processi e rinnovamento dei sistemi di core banking.

L’evento è stato occasione di confronto con importanti esponenti del settore bancario, fra cui i vertici di Banca Mediolanum, Banca Sella e Barclays Italia.

Collecchio (Parma), 10 aprile 2014 – Cedacri, società leader in Italia per lo sviluppo di soluzioni in outsourcing rivolte al mercato bancario e delle istituzioni finanziarie, ha incontrato di recente a Cernobbio le proprie banche clienti e potenziali clienti per condividere i risultati del 2013 e le strategie di investimento e innovazione 2014-2017. L’incontro è stato anche un importante momento di confronto con ospiti illustri sulle prospettive di evoluzione dei modelli di business delle banche, in relazione al contesto economico e tecnologico e al modificarsi dei comportamenti della clientela. Hanno infatti preso parte all’evento con tre distinti interventi Massimo Doris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Mediolanum, Pietro Sella, CEO del Gruppo Banca Sella, e Lorenzo Bassani, Deputy CEO e Chief Commercial Officer di Barclays ERBB Italia.

Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri, ha in primo luogo condiviso con la platea degli oltre 150 ospiti presenti i positivi risultati registrati nel 2013. Cedacri Spa ha infatti chiuso l’esercizio fiscale relativo allo scorso anno con un fatturato di 197,9 milioni di Euro e con un utile netto di 7,2 milioni di Euro.

Stefanelli ha quindi ricordato come anche il 2013 sia stato per Cedacri un anno di importanti investimenti in ricerca e sviluppo: in linea con gli esercizi precedenti, infatti, nel 2013 la società ha investito 37 Mln di Euro nell’innovazione dei sistemi, delle applicazioni e delle tecnologie messe al servizio degli oltre 100 clienti, tra banche, istituzioni finanziarie, aziende industriali e di servizi.

Considerevoli investimenti in ricerca e sviluppo sono previsti anche per i prossimi 4 anni (circa 156 Mln di Euro complessivamente), per realizzare un ambizioso piano di innovazione che punta in primo luogo sullo sviluppo di piattaforme per la multicanalità integrata e di sistemi per la digitalizzazione dei processi, nonché sul rinnovamento dei sistemi core che governano le attività bancarie. In particolare, nel 2014 Cedacri prevede di allocare oltre 42 Mln di Euro di investimenti per l’innovazione dei sistemi tecnologici e delle soluzioni applicative.

 “Anche per il 2014, la parola chiave per Cedacri sarà innovazione. Continueremo infatti a investire per proporre ai nostri clienti sistemi e piattaforme applicative costantemente rinnovati per un efficace allineamento alle evoluzioni della tecnologia, della normativa e del mercato. Sono infatti gli investimenti in innovazione che consentono a Cedacri di differenziarsi dalla concorrenza e di continuare a crescere, dando contestualmente ai nostri clienti la possibilità di raggiungere sempre migliori risultati di business, tramite la digitalizzazione dei processi e il raggiungimento di una maggiore efficacia commerciale”, spiega Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “L’incontro con i nostri clienti a Cernobbio è stato l’occasione per condividere con loro le nostre strategie di innovazione, raccogliendo il loro diffuso consenso”.

 La strategia di innovazione

Cedacri ha approfondito nel corso dell’incontro di Cernobbio le principali linee guida che orienteranno gli investimenti in innovazione della società nel 2014 e negli anni a venire.

Prima macro-area in cui si concentreranno gli investimenti di Cedacri è la multicanalità, cioè la gestione di una relazione con il cliente che si sviluppi in modo coerente e proficuo su tutti i canali di contatto, dalla filiale fino ai canali diretti. Vicino al tema della multicanalità è anche quello dell’ottimizzazione della gestione del ciclo commerciale, attraverso l’integrazione di piattaforme di remote selling sui canali diretti, e dell’efficacia dell’azione commerciale stessa, con l’impiego di sistemi di CRM strategico e diconoscenza delcliente che aiutino l’istituto ad anticipare le sue esigenze ed offrirgli quello che realmente desidera.

La seconda macro-area su cui Cedacri investirà in modo significativo a favore dell’innovazione è quella della digitalizzazione dei processi, per migliorare l’efficienza della banca e ridurre i rischi legati alle operazioni manuali condotte dal personale. Cedacri, infatti, è convinta che sia ormai imprescindibile per le banche abbracciare i più evoluti modelli di banca digitale per rimanere competitive.

La terza macro-area su cui Cedacri focalizzerà i propri sforzi in termini di ricerca e sviluppo sono i sistemi di core banking, al fine di allinearli in modo costante e tempestivo all’evoluzione delle normative, così come per sfruttare la disponibilità di nuove tecnologie. Per il futuro, dunque, la società continuerà a investire per innovare costantemente i sistemi di anagrafe e di gestione dei conti correnti, dei processi del credito, dei pagamenti, delle scritture contabili, delle attività di audit e vigilanza.

 Il confronto con il settore bancario

L’evento di Cernobbio è stata anche occasione per dar vita a uno stimolante confronto con importanti esponenti del settore bancario in merito all’evoluzione dei modelli di business degli istituti finanziari. Quanto emerso ha ulteriormente confermato la validità della strategia di investimenti per l’innovazione presentata da Cedacri.

In particolare, hanno alimentato il dibattito con tre distinti interventi Massimo Doris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Mediolanum, Pietro Sella, CEO del Gruppo Banca Sella, e Lorenzo Bassani, Deputy CEO di Barclays RBB Italia.

Massimo Doris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Banca Mediolanum, ha focalizzato il proprio intervento sull’importanza di processi digitalizzati ed efficienti per lo sviluppo del Cliente. In questo senso, Massimo Doris ha commentato: “La tecnologia ha già trasformato diversi settori e anche quello bancario non è esente da tale fenomeno, con la previsione che nel giro di pochi anni solo una piccola parte delle interazioni avverranno in filiale. Elemento centrale per il successo delle banche sarà dunque riuscire a garantire un alto livello di servizi attraverso tutti i canali”.

Anche Pietro Sella, CEO Gruppo Banca Sella, ha concentrato la sua attenzione sul tema della tecnologia digitale e su come essa stia trasformando l’economia e il rapporto tra la banca e i propri clienti. A questo proposito, Pietro Sella ha dichiarato: “La tecnologia sta rinnovando la vita quotidiana delle persone, le loro abitudini e i loro comportamenti di consumo, ma anche i modelli d’impresa e le relazioni sociali. Di tutto questo la banca deve tenere conto nello sviluppare i suoi futuri modelli di business”.

 Lorenzo Bassani, Deputy CEO e Chief Commercial Officer di Barclays ERBB Italia, infine, ha ripercorso la nuova strategia di Barclays Italia per il riposizionamento sul segmento Affluent. In merito a tale strategia, Lorenzo Bassani ha spiegato: “La transizione che Barclays Italia sta affrontando per concentrarsi sul segmento Affluent ha comportato la revisione delle nostre strategie distributive, con un forte potenziamento dei canali digitali e il disegno di un nuovo modello commerciale ed operativo per la gestione in remoto della clientela mass market. In base alla nuova strategia, Barclays Italia ha posto inoltre l’accento sulla definizione di un nuovo modello di servizio e di customer experience per la costruzione di una relazione di fiducia e di lunga durata”.

 

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Al Forum ABI Lab 2014 Cedacri supporta l’efficacia commerciale della banca multicanale

Milano –  Spazio Eventiquattro (sede Il Sole 24 ORE), 18 e 19 marzo

In occasione del Forum, Cedacri presenta in anteprima SNAP, la piattaforma che permette di proporre in tempo reale ai clienti offerte e incentivi personalizzati su tutti i canali, e approfondisce insieme a InfoCert tutte le opportunità aperte dalle tecnologie a supporto delle vendite da remoto

  Collecchio (Parma), 17 marzo 2014 – Cedacri, leader in Italia nei servizi informatici per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, annuncia la propria partecipazione alla decima edizione del Forum ABI Lab, che si terrà il 18 e 19 marzo 2014 allo Spazio Eventiquattro, presso la sede de Il Sole 24 ORE (Milano, Via Monte Rosa 91).

 La manifestazione, principale appuntamento in Italia sulle tecnologie a supporto del business bancario, ruota quest’anno intorno al tema “Una nuova rotta verso l’innovazione bancaria”: vuole essere infatti l’occasione per riflettere su come l’evoluzione della domanda, le innovazioni tecnologiche e regolamentari e il contesto economico spingano le banche italiane a rivedere il proprio modello distributivo e di servizio, per razionalizzare le strutture di costo e venire incontro alle esigenze di una clientela sempre più esigente e attenta all’offerta di servizi aggiuntivi. In linea con il tema dell’evento, Cedacri illustrerà il proprio modello di multicanalità integrata, che consente di generare una customer experience ricca e coerente per ciascun cliente e in cui i canali digitali non sono solo luoghi di servizio, ma anche ambienti in cui sviluppare nuove opportunità di vendita e, più in generale, perseguire gli obiettivi commerciali che la banca si pone.

 In quest’ottica, al Forum ABI Lab 2014 Cedacri presenterà in anteprima la sua innovativa piattaforma SNAP, che concretizza perfettamente la visione dell’azienda per la multicanalità e si configura come una piattaforma che integra l’applicazione di CRM strategico con logiche di social networking, couponing e royalty. SNAP consente in primo luogo di intercettare le esigenze del cliente tramite un’analisi delle azioni che egli conduce sui canali diretti (Home Banking o Mobile Banking) o tramite prodotti (carte di pagamento, POS) della banca, sui social network o attraverso strumenti innovativi come i Google Glass; permette quindi di intervenire sul singolo cliente attraverso la proposta di offerte ad hoc o incentivi personalizzati (i cosiddetti coupon) che, rispondendo in modo mirato alle sue caratteristiche e ai suoi comportamenti, consentono alla banca di raggiungere più facilmente i propri obiettivi commerciali.

 SNAP è in sostanza un motore decisionale in grado di determinare in tempo reale quale proposta commerciale o coupon destinare al singolo cliente in funzione del suo Profilo Arricchito, costantemente aggiornato. Tale Profilo si alimenta dei dati messi a disposizione dalla piattaforma di CRM Strategico di Cedacri e da numerose altre fonti: anagrafica del cliente, dati pubblici relativi alla sua navigazione sui Social Network, operazioni da lui svolte con i prodotti bancari (ad esempio POS e carte di pagamento) o sui canali diretti della banca (sistema di Home Banking o Mobile Banking).

Maggiori dettagli sugli scenari di applicazione di SNAP sono disponibili nell’Appendice 1.

 Il Gruppo Cedacri contribuirà anche al programma convegnistico del Forum in due distinti momenti, focalizzandosi in entrambi sul tema della multicanalità e in particolare delle tecnologie a supporto delle attività commerciali sui canali diretti.

  • Martedì 18 alle ore 11.25, nella sessione “Nuovi Modelli di Interazione – Integrazione tra canali e customer experience” dell’area Case Study, Roberto Manini, Responsabile della Direzione Gestione Clienti e Sviluppo Commerciale di Cedacri, e Massimo Ricci, Head of Premier & Retail Segment Barclays RBB Italy, terranno un intervento congiunto sul tema della gestione della relazione con la clientela, illustrando i modelli e le piattaforme digitali adottate concretamente da Barclays per ottimizzare tali processi.
  • Mercoledì 19 alle ore 14.30, Cedacri promuove insieme a InfoCert il convegno “L’evoluzione del remote selling verso una relazione multicanale integrata abilitata da processi digitalizzati”. Tale momento di approfondimento, frutto della partnership fra le due aziende, sarà occasione per comprendere come accrescere sensibilmente i risultati commerciali sui canali diretti (web e dispositivi mobili) grazie alle tecnologie oggi disponibili. Verrà presentata in particolare l’avanzata piattaforma di remote selling proposta da Cedacri e InfoCert, che consente di perfezionare i contratti a distanza attraverso procedure completamente dematerializzate.

 “Intercettare in modo tempestivo le esigenze dei clienti e rispondervi in modo mirato sfruttando tutti i canali disponibili rappresenta oggi una priorità per le banche, chiamate ad accrescere la loro efficacia commerciale per rimanere competitive. Ugualmente, per ottimizzare i risultati di business è importante riuscire a integrare perfettamente le attività di consulenza e di vendita sui canali diretti attraverso processi dematerializzati all’origine”, spiega Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “Al Forum ABI Lab avremo l’occasione di mettere in mostra le tecnologie e le piattaforme più avanzate con cui affrontare queste sfide: si tratta di soluzioni che Cedacri ha messo a punto per abilitare modelli vincenti di banca digitale e multicanale, qualunque sia la tipologia e la dimensione dell’istituto che scelga di adottarle”.

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Appendice 1 – Gli scenari di applicazione di SNAP

 Le prospettive di utilizzo di SNAP sono molteplici: al Forum ABI Lab le banche potranno intuirne tutte le potenzialità con la simulazione di tre scenari d’uso.

 Primo Scenario – Fidelizzare clienti privati e business tramite iniziative di couponing veicolate su dispositivi mobili o tramite Google Glass

I coupon vengono proposti al cliente ogni volta che egli effettua una serie di azioni, individuate preventivamente dalla banca, come ad esempio un pagamento con la sua carta di credito, per “premiarlo” a seguito dell’uso intensivo degli strumenti dell’istituto; il motore decisionale di SNAP propone all’utente in tempo reale un coupon premio, in linea con il suo profilo, la sue preferenze sui social network e le sue abitudini di consumo, attingendo da un “catalogo” che ciascuna banca può costruire facendo leva sulle proprie partnership commerciali e coinvolgendo i propri clienti corporate sul territorio (esercizi commerciali, ristoranti, etc.). SNAP tiene conto anche della posizione dell’utente, rilevata quando egli utilizza l’applicazione di Mobile Banking tramite cellulare o Google Glass o quando finalizza il pagamento con carta di credito tramite POS: in questo modo, i coupon possono essere selezionati dal motore decisionale anche in funzione di dove si trovi il cliente in quel momento o di dove viva abitualmente.

 Secondo Scenario – Mantenere clienti ad alta probabilità di abbandono attraverso campagne commerciali sul canale di Home Banking

SNAP “intercetta” operazioni critiche che l’utente sta compiendo tramite Home Banking, come ad esempio una serie di operazioni tra cui il trasferimento di fondi e, se identifica un’azione di abbandono, propone in tempo reale delle offerte d’investimento particolarmente vantaggiose e allineate al profilo del cliente (prima che si concluda l’operazione di trasferimento fondi avviata dall’utente), per evitare il concretizzarsi dell’abbandono. SNAP riesce a distinguere le operazioni di normale attività da quelle di abbandono attraverso l’analisi semantica delle azioni svolte in tempo reale o nel passato dall’utente.

 Terzo Scenario – Realizzazione di campagne proattive sui clienti più predisposti verso un determinato prodotto/servizio, intercettandoli attraverso le loro azioni sui social network.

Il motore decisionale di SNAP rileva quando un cliente, attraverso interazioni pubbliche sui social network, ricerca informazioni o offerte, ad esempio, di mutuo o finanziamento. SNAP conduce un’analisi semantica dei dati generati dal cliente nelle sue interazioni social e integra queste informazioni nel suo Profilo Arricchito. Una volta identificato il prodotto che il cliente sta cercando, non appena questi si collega al sistema di Home Banking, SNAP gli propone quindi proattivamente un’offerta di finanziamento: un’azione commerciale mirata, dunque, in risposta a un’esigenza che il cliente non aveva direttamente espresso alla banca.

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Edison Energia punta ancora su C-Global di Cedacri per la gestione della relazione con i clienti della PA

Dal 2012 C-Global del Gruppo Cedacri eroga servizi qualificati ad Edison Energia per la gestione della clientela appartenente al settore della PA.

Anche alla luce dei nuovi consistenti lotti di fornitura aggiudicatasi all’ultima gara Consip Energia Elettrica 11, Edison Energia ha deciso di rafforzare ulteriormente la partnership con C-Global.

 

Collecchio (Parma), 6 febbraio 2014 – Continua e si rafforza per il 2014 la collaborazione avviata nel 2012 fra Edison Energia, la società del Gruppo Edison focalizzata sulla fornitura di energia elettrica e gas naturale a utenti privati, aziende ed enti pubblici, e C-Global, la società del Gruppo Cedacri specializzata nella gestione esternalizzata dei processi di business. La partnership riguarda la gestione della relazione con gli enti pubblici italiani che hanno scelto Edison Energia nella loro qualità di aderenti alla Convenzione Consip o alle altre Convenzioni delle Centrali d’Acquisto Regionali o di attori autonomi sul libero mercato. Nei prossimi 12 mesi i clienti sono destinati a raddoppiare alla luce delle recenti commesse che Edison Energia ha acquisito da Consip. Alle 24 risorse C-Global già operative sono state dunque affiancate ulteriori 8 persone, per un totale di 32 addetti al Contact Center specializzato.

In particolare, in continuità con le attività già portate avanti nell’anno 2012-2013, C-Global si occuperà di gestire tutte le attività di back e front office legate all’acquisizione dei contratti con i singoli enti pubblici locali che attiveranno un rapporto di approvvigionamento con Edison. Gli operatori specializzati di C-Global avranno inoltre la responsabilità di tenere i contatti con ciascun ente pubblico anche successivamente all’attivazione del contratto, per la gestione delle cosiddette attività di “post-vendita” (fatturazione, integrazione di nuovi punti di allaccio, distacchi o modifiche di tensione, richieste di adeguamento potenza, volture, etc.).

Il rafforzamento della collaborazione fra Edison e C-Global per il 2014 è conseguenza anche del fatto che l’Utility si è aggiudicata all’inizio di ottobre 2013 sette dei dieci lotti complessivi previsti nella gara per l’attivazione della Convenzione Consip Energia Elettrica 11 per la fornitura di energia elettrica alla PA a prezzi indicizzati. Nei prossimi 12 mesi Edison dovrà dunque occuparsi della fornitura di energia elettrica alla pubblica amministrazione locale di Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Puglia, Molise e Sardegna.

Se fra il 2012 e il 2013 C-Global ha attivato per conto di Edison più di mille contratti con gli enti pubblici locali italiani, per un totale di oltre 50.000 punti di riconsegna, per i prossimi 12 mesi Edison prevede che il numero di contratti attivati con la PA arrivi a raddoppiare.

L’esito dell’ultima gara Consip è per Edison un’importante opportunità di crescita in un mercato sempre più importante per noi, ma rappresenta anche una sfida”, ha commentato Marcello Infante, Responsabile Vendite Clienti Multisito e Pubbliche Amministrazioni di Edison Energia. “Abbiamo ritenuto dunque fondamentale capitalizzare sulla proficua collaborazione costruita nell’ultimo anno con C-Global per riuscire a gestire una mole di lavoro così importante con la stessa competenza ed efficienza finora messa in campo nei confronti dei nostri clienti pubblici”.

Edison ha riconosciuto in C-Global quella competenza verticale e quell’efficienza organizzativa fondamentali per soddisfare la PA italiana, che diventa di anno in anno sempre più esigente ed attenta alla qualità del servizio”, ha osservato Giorgio Guerreschi, Direttore Generale di C-Global, Gruppo Cedacri. “Siamo lieti che Edison abbia voluto confermare la collaborazione con noi in una fase così importante per la sua espansione nel mercato della pubblica amministrazione. Questo ci conforta sulla qualità del lavoro svolto finora e ci motiva a fare ancora meglio in futuro, affinché la partnership con il nostro cliente continui a rivelarsi fonte di soddisfazione per entrambi”.

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Cedacri e InfoCert stringono una partnership strategica per l’evoluzione del remote selling

Le due società hanno sviluppato una soluzione di vendita da remoto con firma digitale evoluta che consente a banche e compagnie assicurative di accrescere sensibilmente i risultati commerciali sui canali diretti (web e dispositivi mobili).

Al via una collaborazione anche per l’evoluzione degli ATM.

 

Collecchio (Parma) e Roma, 9 dicembre 2013 – Cedacri, società leader in Italia per lo sviluppo di soluzioni di outsourcing rivolte al mercato bancario, e InfoCert, una delle maggiori Certification Authority a livello europeo per la firma digitale, annunciano una partnership strategica che mette a disposizione del mercato bancario e assicurativo una soluzione in grado di abilitare la vendita da remoto di prodotti finanziari direttamente sul web e sui dispositivi mobili, attraverso processi completamente dematerializzati. In prospettiva, la partnership intende concentrarsi anche sull’evoluzione degli ATM, affinché questi dispositivi possano divenire piattaforme di vendita da remoto.

L’attuale partnership fra Cedacri e InfoCert prende le mosse dalla collaborazione avviata su clienti comuni attivi nel settore bancario, che ha portato le due società a mettere a fattor comune le rispettive specializzazioni per sviluppare una soluzione di remote selling corredata dai più evoluti sistemi di firma digitale oggi disponibili nel rispetto delle normative italiane. Nello specifico, Cedacri ha apportato la propria esperienza verticale nello sviluppo di piattaforme per il settore finanziario deputate alla creazione e gestione di una Customer Experience ricca e univoca per ciascun cliente su qualunque canale d’interazione (Web, mobile, ATM, contact center e filiale). InfoCert, invece, ha contribuito con le proprie competenze specialistiche in tema di dematerializzazione, in particolare per quanto riguarda la firma digitale e la gestione del documento informatico a valore legale.

Nell’ultimo anno e mezzo, in effetti, la normativa relativa alla firma elettronica ha subito importanti evoluzioni grazie all’emanazione del Decreto del 22 febbraio 2013, a seguito delle quali InfoCert ha potuto sviluppare nuove soluzioni di firma digitale remota già validate dall’AgID (Agenzia per l’Italia digitale). Tali nuove soluzioni consentono di assegnare a un soggetto uno strumento di firma remota (costituito da user id, password e one-time password) grazie alle modalità remote di identificazione eseguite dalla Banca, come il bonifico bancario o nel prossimo futuro la carta di credito, nel caso in cui il soggetto disponga di un conto corrente. Queste modalità innovative risolvono il limite dei processi di rilascio della firma digitale – ossia la necessità di una identificazione certa in presenza di un incaricato della CA – e sono frutto della ricerca e dell’esperienza di InfoCert nell’ambito della gestione dell’identità digitale.

Per i soggetti non bancarizzati, ossia senza conto corrente, InfoCert ha sviluppato una modalità innovativa di identificazione de visu da remoto tramite webcam, approvata dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dal Garante per la Protezione dei dati Personali. Il processo di riconoscimento è brevettato, è il risultato di significativi investimenti in ricerca e sviluppo, ed apre scenari di interazione con il cliente fino ad oggi impensabili.

Con l’integrazione delle soluzioni di firma remota di InfoCert nei sistemi Cedacri per la multicanalità, le banche possono finalmente aprirsi a nuove modalità di vendita da remoto: è possibile infatti dare a qualunque soggetto la possibilità di sottoscrivere un contratto per l’acquisto di un prodotto finanziario, anche se non è già cliente della banca che sta proponendo l’acquisto e perfino nel caso in cui non disponga di un conto corrente presso alcun istituto. La piattaforma di remote selling di Cedacri e InfoCert integra anche un sistema di marcatura temporale, che permette di certificare digitalmente il giorno e l’ora in cui è stato sottoscritto il documento digitale e di perfezionare così i contratti tramite una validazione temporale opponibile a terzi.

Le piattaforme di Home e Mobile Banking diventano così uno dei “luoghi virtuali” in cui è possibile non solo avviare le attività di vendita ma anche concludere il ciclo commerciale, giungendo alla sottoscrizione del contratto direttamente in digitale. Tutto il ciclo di vita del documento viene gestito in modo dematerializzato, con significativi benefici sul fronte dell’efficienza operativa, della sicurezza e della riduzione dei costi.

Grazie alle sue caratteristiche, la nuova piattaforma di remote selling si propone anche come un valido supporto per rendere più efficace il lavoro dei promotori finanziari e degli agenti assicurativi: ovunque si trovi, infatti, il promotore/agente può utilizzare un tablet per fornire sul momento al potenziale cliente uno strumento di firma digitale e concludere così la sottoscrizione del contratto in tempo reale e in modalità paperless.

Cedacri e InfoCert stanno lavorando inoltre congiuntamente per progettare un’evoluzione strategica degli ATM che consenta di rendere anche questi dispositivi delle piattaforme di remote selling a tutti gli effetti. Cedacri già da tempo sostiene le banche per arricchire la gamma dei servizi erogati tramite ATM e per integrare in modo coerente questo canale nei processi di CRM. In prospettiva, con la loro collaborazione, Cedacri e InfoCert faranno sì che gli ATM diventino anche punti di vendita dei prodotti bancari, oltre che di servizio.

La collaborazione fra Cedacri e InfoCert ha permesso di dar vita rapidamente a una soluzione che esprime appieno la nostra idea di banca digitale: un istituto che è in grado di offrire al cliente un’esperienza multicanale coerente su qualunque piattaforma, integrandovi perfettamente le attività di vendita attraverso processi dematerializzati all’origine. Lo stesso vale per le compagnie assicurative”, ha dichiarato Roberto Manini, Responsabile Direzione Gestione Clienti e Sviluppo Commerciale di Cedacri. “Siamo certi che il mercato saprà apprezzare le enormi potenzialità commerciali di questa soluzione, che trasforma canali diretti come il Web e i dispositivi mobili in luoghi di consulenza e di vendita, al pari della filiale bancaria o dell’agenzia assicurativa”.

La nostra profonda esperienza nel campo dei sistemi di firma elettronica ci ha permesso di sviluppare soluzioni che consentono agli operatori del settore finanziario di cogliere appieno le opportunità aperte dalla nuova normativa italiana per la sottoscrizione da remoto dei contratti d’acquisto”, ha commentato Claudio Scaramelli, Direttore Commerciale Imprese e Partner di InfoCert. “Unendo i nostri sistemi di firma alle piattaforme applicative Cedacri, le banche e le assicurazioni possono oggi finalizzare le vendite sui canali diretti anche con chi non è già cliente e perfino con chi non è ancora utente di nessuna banca: un’opportunità enorme per intercettare ad esempio quell’ampio bacino di giovani che utilizza in modo privilegiato il web e i dispositivi mobili e che, pur non avendo ancora un conto corrente, potrebbe essere interessato a prodotti finanziari di varia natura, dalle carte ricaricabili ai prestiti, fino alle polizze auto e ai prodotti d’investimento”.

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UBI Sistemi e Servizi semplifica il parco applicativo dell’area Finanza con Cedacri

La società che gestisce i sistemi informativi delle banche del Gruppo UBI ha collaborato con Cedacri per integrare nell’applicativo Full Finance tutte le funzionalità necessarie per la gestione delle attività di collocamento fondi, prima condotte attraverso applicativi distinti

Collecchio (Parma), 12 novembre 2013 – UBI Sistemi e Servizi (UBISS), la società deputata a gestire e far evolvere i servizi informativi delle otto banche del Gruppo UBI, e Cedacri, società leader in Italia per lo sviluppo di soluzioni di outsourcing rivolte al mercato bancario, annunciano i risultati di un importante progetto di partnership che ha portato le banche del Gruppo UBI a disporre di un’unica soluzione applicativa per gestire l’ampia gamma di strumenti finanziari che va dai titoli ai derivati, fino ai fondi e alle sicav.

Le banche del Gruppo UBI utilizzavano già in precedenza Full Finance per la gestione delle attività di front e back office nell’area Titoli e Derivati quotati. Full Finance, in effetti, è nata proprio da una joint venture istituita nel 2003 fra UBISS e Cedacri, la quale ha successivamente messo la soluzione a disposizione del mercato bancario italiano e continuato a collaborare con UBISS per l’evoluzione della piattaforma.

Con il nuovo progetto, partito nell’aprile 2012 e conclusosi nel settembre 2013, Cedacri e UBISS hanno esteso le funzionalità di Full Finance fino a coprire interamente la gestione delle attività di collocamento fondi e sicav. Oggi, dunque, gli operatori di front e back office delle banche del Gruppo UBI utilizzano un’unica soluzione per gestire titoli, derivati quotati, fondi d’investimento e sicav. La soluzione integrata è offerta da Cedacri anche al mercato.

Il progetto è nato dall’esigenza di UBISS di aggiornare le due applicazioni fino a quel momento utilizzate per gestire le attività di collocamento fondi e sicav razionalizzando al contempo il proprio parco applicativo. Forte della soddisfazione che gli utenti del Gruppo continuavano a manifestare nei confronti di Full Finance e della lunga relazione di collaborazione con Cedacri, la società ha dunque proposto a Cedacri di lavorare ancora una volta in partnership per aggiungere valore alla soluzione Full Finance integrandovi la gestione del ciclo completo del business di collocamento fondi e sicav.

Quanto realizzato ha già portato importanti ritorni in termini di efficienza per i diversi istituti del Gruppo UBI, semplificando l’attività degli operatori bancari di front e back office impegnati nella gestione degli strumenti finanziari. Con le nuove funzionalità di Full Finance, infatti, gli utenti ora si confrontano con un’unica interfaccia, per loro familiare, e un’unica procedura per gestire tutti gli strumenti finanziari, con il vantaggio di non dover più passare da un applicativo all’altro e seguendo un processo più snello e lineare.

Sul piano tecnologico i benefici riscontrati da UBISS sono ugualmente significativi. È stata conseguita infatti un’importante razionalizzazione del parco applicativo, con previsioni di una rilevante riduzione dei costi di manutenzione ed evoluzione. Una maggiore efficienza applicativa è legata all’eliminazione di una lunga serie di duplicazioni: UBISS ha potuto così ridurre le mappe da 550 a 300, le transazioni operative da 450 a 200 e i programmi in esecuzione da 1900 a 1250.

Il progetto intrapreso con Cedacri ha generato una maggiore efficienza nei processi delle banche del Gruppo UBI e rilevanti benefici di natura tecnica, legati alla razionalizzazione del parco applicativo. A questi vantaggi si somma in prospettiva quello di poter contare anche sul futuro sostegno di Cedacri per l’evoluzione delle funzionalità di collocamento dei fondi, che prima affrontavamo in autonomia”, ha affermato Sandro Barba, Direttore Applicazioni Finanza di UBISS. “La collaborazione fra UBISS e Cedacri ha dimostrato di funzionare bene nel corso di molti anni e questo progetto rappresenta un ulteriore successo conseguito insieme”.

La relazione fra UBISS e Cedacri si è sempre basata su un forte spirito di collaborazione e siamo certi che anche in futuro la nostra partnership sarà fonte di reciproche soddisfazioni”, ha dichiarato Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “Come già successo in passato con lo sviluppo di Full Finance, riteniamo che anche quanto prodotto con questo nuovo progetto insieme a UBISS possa risultare interessante per altre realtà bancarie italiane che siano alla ricerca di una maggiore efficienza nei processi di gestione degli strumenti finanziari”.

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Cedacri promuove la prevenzione di lungo periodo delle malattie cardiovascolari fra i propri dipendenti con Cedacri Life Care

Cedacri Life Care  è l’iniziativa che sensibilizza i dipendenti di Cedacri – uomini e donne – sul tema della prevenzione della malattie cardiovascolari come approccio di lungo periodo, attraverso l’adozione di stili di vita sani

 

Collecchio (Parma), 23 settembre 2013 – Il Gruppo Cedacri, focalizzato sullo sviluppo di soluzioni di outsourcing scelte oggi da 150 clienti tra banche, istituzioni finanziarie e aziende, promuove fra i propri dipendenti, attraverso l’iniziativa Cedacri Life Care, il tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari come approccio di lungo periodo, per gli uomini come per le donne.

Cedacri Life Care, progetto lanciato nel maggio 2013 e tuttora in corso, vuole favorire la salute e la qualità della vita di tutte le persone che lavorano per il Gruppo Cedacri, da un lato attraverso attività puntuali di prevenzione cardiovascolare rivolte alla popolazione aziendale più a rischio e dall’altro tramite la promozione di regimi alimentari e stili di vita sani come approccio di prevenzione di lungo periodo per tutti i dipendenti del Gruppo.

 

Cedacri Life Care include in primo luogo un percorso di valutazione del profilo di rischio cardiovascolare (tramite analisi del sangue, visita cardiologica, elettrocardiogramma) per i dipendenti individuati come soggetti a maggior rischio potenziale, cioè di età superiore ai 40 anni e/o con un indice di massa corporea superiore a 25. Tale valutazione viene condotta tramite un team di specialisti coordinati dal medico aziendale, Dott. Luca Buzio, e seguita, laddove necessario, da eventuali interventi di inquadramento diagnostico e comportamentale. A queste più “tradizionali” attività di prevenzione cardiologica si affiancano anche interventi più articolati di valutazione nutrizionale, della durata di 6 mesi, con il coinvolgimento di nutrizionisti del territorio.

Al percorso di prevenzione cardiovascolare e di valutazione nutrizionale di Cedacri Life Care hanno aderito su base volontaria oltre 350 persone.

 

Per l’intera popolazione aziendale, e non solo per i soggetti più a rischio, Cedacri Life Care promuove poi stili di vita sani che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari nel lungo periodo.

La diffusione di abitudini virtuose nell’alimentazione viene sostenuta anche tramite il progetto del nuovo ristorante della sede principale del Gruppo a Collecchio, operativo da ottobre 2013. Per l’inaugurazione del ristorante aziendale, Cedacri ha organizzato un Family Dinner e l’11 ottobre aprirà le porte alle famiglie dei dipendenti per passare una piacevole serata all’interno delle strutture di Collecchio. Con il lancio di KIROOM, questo il nome dato al nuovo ristorante di Cedacri, viene inoltre introdotto nel menu giornaliero un “menu del benessere” (iposodico e ipocalorico) e si valorizzano, attraverso un apposito speziario a disposizione di tutti, le proprietà di spezie come il curry o il cumino, che, usate al posto del sale, aiutano a prevenire alcune patologie o svolgono un’azione antiossidante.

 

Per promuovere lo svolgimento di attività fisica ogni giorno, invece, l’azienda agevola la flessibilità dell’orario lavorativo per lo svolgimento di esercizio fisico nel corso della giornata, con spogliatoi e docce a disposizione nella sede principale di Collecchio. Inoltre, l’azienda offre ai propri dipendenti un parco bici a cui i singoli possono attingere per ritagliarsi il tempo di una veloce escursione su due ruote nel corso della giornata. È stato infine avviato il progetto Carrega Walking: due camminate settimanali, in due momenti diversi della giornata, nel parco regionale dei Boschi di Carrega (che si estende proprio ai margini della sede Cedacri di Collecchio), sotto la guida dei professionisti della scuola italiana di Nordic Walking della sezione di Parma. A questa iniziativa hanno aderito oltre 60 persone, la maggior parte delle quali donne. L’iniziativa ha riscosso un notevole successo tanto da spingere gli entusiasti partecipanti ad organizzare in autonomia ulteriori camminate nei boschi senza l’ausilio dei maestri di Nordic Walking e ad acquistare bastoncini personali anziché utilizzare quelli messi a disposizione dall’azienda.

 

Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte, di malattia e di disabilità cronica nella popolazione italiana e oggi la comunità scientifica è concorde nel ritenere che la prevenzione sia di gran lunga l’arma più efficace per ridurre il rischio di insorgenza delle patologie cardiovascolari e la portata negativa di eventuali malattie”, ha affermato Francesco Mucci, Responsabile Direzione Risorse Umane del Gruppo Cedacri. “L’iniziativa Cedacri Life Care dunque vuole aiutare a ridurre l’incidenza delle malattie cardiovascolari nel medio-lungo periodo in azienda promuovendo comportamenti consapevoli e stili di vita virtuosi fra i dipendenti, con vantaggi per le singole persone ma anche per l’organizzazione nel suo complesso e per il sistema sanitario nazionale”.

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