Cedacri annuncia i risultati del 2012 e delinea le prospettive di sviluppo del business per il 2013-2015

Fatturato e utile in crescita, a fronte di importanti investimenti per lo sviluppo, caratterizzano i risultati del 2012 di Cedacri

Significativi investimenti per l’innovazione previsti per il periodo 2013-2015

 

Collecchio (Parma), 30 aprile 2013 – Cedacri, società leader in Italia per lo sviluppo di soluzioni in outsourcing rivolte al mercato bancario e alle aziende industriali e di servizi, annuncia di aver chiuso l’esercizio fiscale 2012 con un fatturato di 197,3 Mln di Euro, in crescita dell’1,1% rispetto all’anno precedente. L’EBITDA si è attestato a 31,1 Mln di Euro (+25,4% rispetto al 2011), mentre l’utile netto è stato di 7,6 Mln di Euro (+56,1% rispetto al 2011).

Il bilancio consolidato di Gruppo riporta invece un valore della produzione pari a 271,8 Mln di Euro (+2,8% rispetto al 2011) e un utile netto di 7,5 Mln di Euro, in crescita del 38,9% rispetto all’anno precedente.

 

L’esercizio 2012 di Cedacri S.p.A.

 

Nel 2012 il fatturato di Cedacri ha proseguito nella sua crescita. In particolare, i servizi elaborativi per i sistemi informativi bancari rappresentano sempre la quota maggiore dei ricavi della società, ma assumono crescente rilevanza le entrate generate dai servizi di facility management, rivolti non solo al tradizionale mercato bancario ma anche al mondo delle aziende industriali e di servizi.

 

Il margine operativo lordo (EBITDA) è cresciuto in modo significativo grazie all’aumento dei ricavi e all’azione di contenimento dei costi, che ha consentito di registrare una buona riduzione delle spese di esercizio (-2,4% rispetto al 2011).

 

I risultati registrati nel 2012 sono stati conseguiti a fronte di significativi investimenti effettuati in nuove soluzioni, sistemi e infrastrutture. Per l’evoluzione strategica dei propri sistemi e delle applicazioni IT, infatti, Cedacri ha continuato a investire sulla scia degli esercizi precedenti, arrivando così ad allocare risorse pari a oltre 100 milioni di Euro in tre anni. In particolare, nel 2012 è stata realizzata una ricca serie di progetti per l’evoluzione della piattaforma applicativa, sia per adeguarla alle nuove normative sia per arricchirla di nuove funzionalità. Nel corso del 2012 numerose sono state le soluzioni introdotte con successo sul mercato: dalla piattaforma Front End Unico alle nuove applicazioni per la gestione dei processi del Credito, dal sistema di firma biometrica alla soluzione di mobile payment.

 

Nel 2012 la parola chiave per Cedacri è stata innovazione: importanti investimenti in nuove tecnologie e innovative soluzioni applicative, a supporto dell’efficienza ed efficacia dei nostri clienti, ci hanno consentito di rendere sempre più competitiva la nostra offerta e i risultati conseguiti ci hanno premiato”, commenta Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri.

 

I risultati 2012 del Gruppo Cedacri

 

Nel corso del 2012 il Gruppo Cedacri ha proseguito nel proprio sforzo di contenimento dei costi, con lo scopo di trasferire parte di tali efficientamenti alla propria clientela, e ha continuato a migliorare la propria proposta commerciale, facendo leva anche sulle competenze di sviluppo software e integrazione dei sistemi informativi portate in dote da SiGrade. Nel 2012 l’operazione di acquisizione di SiGrade, conclusa nel dicembre 2011, ha confermato praticamente la sua strategicità. Essa ha permesso al Gruppo Cedacri di aumentare le proprie competenze nell’ambito della system integration, per offrire servizi alle grandi istituzioni finanziarie ed industriali, con alcune delle quali SiGrade vanta da tempo una relazione duratura, generando significative opportunità di cross selling con l’offerta completa del Gruppo Cedacri.

 

Il Gruppo ha puntato ad allargare il proprio portafoglio di clienti muovendosi sia all’interno del tradizionale mercato bancario sia nel settore finanziario non bancario e nel comparto delle aziende industriali e di servizi, principalmente attraverso la propria offerta di gestione esternalizzata dell’infrastruttura tecnologica (facility management). Nello sforzo di espansione nei mercati non bancari ha giocato un ruolo importante anche
C-Global, la società del Gruppo specializzata nella gestione dei processi di business in outsourcing, che, se da un lato è riuscita a rafforzare la propria leadership nel settore bancario, dall’altro ha fatto anche il suo ingresso in altri mercati, come quello delle Utility, per la gestione di processi di back office complessi.

 

Uno sguardo sul futuro: le prospettive di business per il triennio 2013-2015

 

Alla luce dell’andamento del business nel 2012 e in considerazione degli attuali scenari competitivi, Cedacri ha rimodulato il proprio piano industriale tracciando le linee di sviluppo strategico per il periodo 2013-2015.

 

Cedacri conferma il proprio focus sul mercato bancario, con l’intenzione di estendere ulteriormente la propria presenza nel segmento delle banche di medie dimensioni, con le sue tre linee di business: outsourcing di sistemi informativi, servizi di facility management e system integration. L’azienda è intenzionata a rafforzare il proprio posizionamento nel settore assicurativo e nel comparto delle aziende industriali e di servizi, in cui dal 2010 a oggi ha ottenuto una significativa penetrazione.

 

Per raggiungere i propri obiettivi di crescita, Cedacri continuerà a puntare sull’innovazione e sul miglioramento della qualità del servizio, confermando anche per il 2013 investimenti per oltre 30 Mln di euro per l’evoluzione dei propri sistemi e delle proprie soluzioni. In particolare, Cedacri concentrerà i propri sforzi di sviluppo nelle aree della Multicanalità, dei Crediti, della Finanza e della Monetica, a favore dell’innovazione dei modelli di business dei propri clienti in ambito bancario.

Fondamentali per la crescita nei comparti non bancari, invece, continueranno a essere i servizi di facility management e di sviluppo di soluzioni software su misura.

 

Per il 2013, e gli anni a venire, confermiamo il nostro impegno sul fronte dell’innovazione. Siamo convinti, infatti, che il nostro modello di outsourcing, basato sulla condivisione degli investimenti, sia quello vincente per noi e per i nostri clienti. L’utilizzo delle nuove tecnologie e i sistemi applicativi innovati permettono a Cedacri di differenziarsi dalla concorrenza, garantendoci una crescita continua, e ai nostri clienti permettono di innovare i loro prodotti e processi per aumentare il cross selling ed efficientare i processi” spiega Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri.

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Gian Paolo Martini è il nuovo Amministratore Delegato di C-Card, Gruppo Cedacri

Martini è alla guida di C-Card, la società controllata al 100% da Cedacri specializzata nell’emissione e nella gestione delle carte di credito

Gian Paolo Martini, Amministratore Delegato di C-Card, Gruppo CedacriCollecchio (Parma), 9 aprile 2013 – Il Gruppo Cedacri, focalizzato sullo sviluppo di soluzioni di outsourcing applicativo, infrastrutturale e di processo, annuncia la nomina di Gian Paolo Martini a nuovo Amministratore Delegato di C-Card, l’azienda del Gruppo specializzata nell’emissione e nella gestione delle carte di credito. Martini affiancherà tale carica a quella di Presidente di SiGrade, ricoperta dal gennaio 2011; SiGrade è la società del Gruppo Cedacri attiva nello sviluppo di soluzioni software e nell’integrazione dei sistemi informativi. La nomina di Martini è stata votata all’unanimità dal Consiglio di Amministrazione di C-Card, presieduto da Giuseppe Zadra, recependo così le indicazioni della capogruppo Cedacri.

 

Nel nuovo ruolo, Gian Paolo Martini avrà la responsabilità di guidare e sostenere la crescita di C-Card, che si propone come gestore unico dell’intera catena del valore legata alle carte di credito, con l’obiettivo di sostenere le banche, in particolare i gruppi territoriali di medie dimensioni, nel massimizzare il ritorno conseguibile dalla gestione dei sistemi di pagamento. Prima società ad essere stata iscritta da Banca d’Italia nell’Albo degli Istituti di Pagamento e dunque autorizzata ad operare quale Payment Institution, C-Card si propone anche come partner qualificato per le realtà extra-bancarie interessate a cogliere le opportunità offerte dalla regolamentazione PSD (Payment Services Directive), fornendo ai propri clienti servizi di monetica senza affrontare pesanti investimenti in strutture interne.

 

Gian Paolo Martini è un professionista di profonda esperienza, da sempre inserito nelle dinamiche del business bancario e con una chiara visione dell’evoluzione del settore dei pagamenti, per il quale C-Card rappresenta ormai un punto di riferimento in Italia”, dichiara Sergio Capatti, Presidente di Cedacri. “Sono certo che Martini saprà affrontare le sfide del business di C-Card con la stessa passione che ha profuso in SiGrade, contribuendo così a rafforzare ulteriormente la nostra azienda”.

 

A nome del Consiglio di Amministrazione di C-Card, esprimo viva soddisfazione per la nomina di Gian Paolo Martini, il cui profilo si distingue per professionalità ed esperienza”,  commenta Giuseppe Zadra, Presidente di C-Card. “Faccio a Martini vivissimi auguri di buon lavoro, garantendogli tutta la mia più costruttiva collaborazione per continuare a perseguire insieme il successo della società”.

 

Gian Paolo Martini ha sviluppato tutta la sua carriera nel settore bancario. Dopo una lunga esperienza presso l’Istituto Bancario San Paolo di Torino, in cui è giunto a ricoprire incarichi dirigenziali dal 1981 al 1985, ha successivamente svolto la funzione di Direttore Generale in tre importanti istituti finanziari del Centro-Nord: Banca Emiliana, Cassa di Risparmio della Spezia e Banca Monte Parma. In virtù del suo ruolo in Banca Monte Parma, è stato anche Membro del Consiglio di Amministrazione di Cedacri dal 2010 al 2011. Nel gennaio 2011 è approdato in SiGrade, mettendo a disposizione della società tutta la sua profonda conoscenza del settore bancario.

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Cedacri apre la sede di Collecchio ai bambini con l’iniziativa “Bimbi in ufficio con mamma e papà

Si è svolta oggi, presso la sede centrale del Gruppo, una giornata di giochi e iniziative pensate per i figli dei dipendenti Cedacri. Obiettivo: far conoscere ai bimbi il luogo in cui i loro genitori passano tante ore della giornata

Collecchio (Parma), 2 aprile 2013 – Si è tenuta oggi negli uffici Cedacri di Collecchio la prima edizione dell’iniziativa “Bimbi in ufficio con mamma e papà”. Una giornata di festa e condivisione tagliata su misura per i figli dei dipendenti del Gruppo. Un centinaio di bambini hanno aderito a questo speciale appuntamento, partecipando alle diverse proposte di gioco e intrattenimento ideate appositamente per loro. L’azienda ha voluto così consentire ai figli dei propri dipendenti di conoscere l’ambiente in cui i loro genitori lavorano ogni giorno, trasformando una giornata di ordinaria routine in un’occasione educativa per i più piccoli e in un momento da ricordare per tutta l’azienda.

I bambini, di età compresa fra i 3 e i 13 anni, hanno riempito per l’intera giornata il quartier generale di Cedacri con risate e colori, seguiti con cura da personale interno appositamente selezionato e da educatori e istruttori esterni. Divisi per fasce d’età, sono stati coinvolti in numerose attività educative e ludiche: il laboratorio di pittura creativa, la costruzione di un teatrino di marionette, diversi laboratori visivi e creativi, il Sanremo dei piccoli e l’allenamento di mini rugby. Attraverso le diverse iniziative, si è cercato di trasmettere ai più giovani importanti valori che ispirano quotidianamente anche tutti coloro che lavorano in Cedacri, come l’importanza del gioco di squadra e della creatività per trarre il massimo dalle situazioni di ogni giorno.

La giornata odierna è stata particolarmente preziosa e gioiosa per tutti noi”, ha commentato Francesco Mucci, Responsabile Risorse Umane, Organizzazione, Relazioni Industriali del Gruppo Cedacri. “Ci ha permesso infatti di avvicinare i nostri figli alla vita dell’azienda, facendoli sentire a casa là dove i loro cari lavorano, ma è stata anche un’importante occasione  per noi stessi, per rafforzare i valori che ci ispirano ogni giorno”.

Cedacri ringrazia tutti i dipendenti per la numerosa partecipazione all’iniziativa e in particolar modo la preziosa collaborazione dei colleghi: Marco Ferrarini, Gerald Kamberi, Laura Strambi, Tiziana Balatti, Ines Seletti, Mattero Formentini, Mariachiara Paini, Manuela Dessi, Elena Burato, Aldo Menichelli, Elisa Prandi, Costanza D’Este, Gianni Montali e Giancarlo Alinovi, oltre al personale specializzato del Rugby Noceto, Tata Bice, Terra dei Colori, Snow Global edition e Helen Doron – Early English.

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La soluzione CKit di Cedacri vincitrice al Forum ABI Lab 2013

CKit, progettata per consentire alle banche di sviluppare un contatto personalizzato e continuo con il cliente, si è imposta nel concorso indetto per individuare la tecnologia più innovativa dell’evento

Collecchio (Parma), 28 marzo 2013 – CKit (Cedacri Keep-In-Touch), la nuova soluzione in mobilità, multicanale e completamente integrata che avvicina il cliente alla banca, si è aggiudicata il primo posto nel concorso indetto per premiare la tecnologia più evoluta presente al Forum ABI Lab 2013, la due giorni focalizzata sull’innovazione IT nel settore bancario. La nuova piattaforma di Cedacri ha raccolto infatti il maggior numero di voti fra gli istituti bancari che hanno visitato l’area dimostrativa della manifestazione dedicata al tema “BANKin TOUCH”. L’azienda si aggiudica il premio per il secondo anno consecutivo, dopo aver trionfato nel 2012 con la piattaforma di filiale Front End Unico.

La soluzione CKit (Cedacri Keep-In-Touch), presentata in anteprima da Cedacri al Forum ABI Lab, permette alla banca, in modo semplice e immediato, di essere in contatto continuo con tutti i propri clienti. CKit consente infatti di costruire una nuova banca multicanale completamente integrata, abilitando gli istituti all’utilizzo di tutte le piattaforme di comunicazione per interagire con clienti e prospect in ogni luogo e situazione.

CKit integra e orchestra canali fisici (ATM) e digitali (Smartphone/Tablet/TV) attraverso un modello d’interazione in grado di riconoscere i clienti e i prospect e di offrire loro proattivamente servizi e soluzioni personalizzate sulla base delle singole necessità, reali o potenziali.

Il successo ottenuto al Forum ABI Lab con CKit rappresenta per Cedacri motivo di grande soddisfazione e conferma, dopo la vittoria dello scorso anno con la piattaforma di filiale Front End Unico, la nostra capacità di portare sul mercato soluzioni in grado di innovare significativamente il modo in cui le banche fanno business”, commenta Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “CKit proietta su una nuova dimensione la relazione fra banca e cliente, chiudendo il cerchio della multicanalità per favorire azioni di cross-selling e up-selling su ciascun cliente”, conclude Salvatore Stefanelli.

Dal terminale ATM alla filiale via smartphone

Gli scenari di applicazione di CKit sono molteplici. Ad esempio, la soluzione aiuta ad  avvicinare il cliente alla filiale partendo dalla sua interazione con il terminale ATM e facendo poi leva  sullo smartphone.

CKit permette in primo luogo al cliente di effettuare i cosiddetti prelievi mobile. Il cliente può infatti predisporre il prelievo direttamente via smartphone, indicando sull’apposita app CKit installata sul cellulare la cifra da prelevare e ottenendo di ritorno un codice numerico. Giunto al terminale ATM, l’utente digita semplicemente tale codice sulla tastiera, senza dover inserire la carta, e il dispositivo elargisce la somma di denaro. Nel momento in cui il cliente ritira il contante, CKit gli suggerisce tramite lo stesso terminale ATM, in modo personalizzato, eventuali ulteriori attività da svolgere insieme al personale di filiale. Per esempio, il terminale ATM può ricordare all’utente la prossima scadenza di un’obbligazione e proporgli un incontro in filiale con un consulente per fare il punto sul proprio portafoglio personale di investimenti. Se l’utente acconsente, il sistema gli dà visibilità sull’agenda dei gestori e la possibilità di fissare un incontro; CKit provvede di conseguenza a sincronizzare l’applicazione sullo smartphone del cliente, inserendo gli estremi dell’appuntamento nel calendario. Nei giorni successivi, la stessa app provvede a ricordare l’incontro al cliente e, nel momento in cui egli giunge in filiale, avverte il consulente del suo arrivo. Ciò avviene grazie a un sistema basato sulla piattaforma HI Shop di Reply per la diffusione di frequenze audio non udibili dall’orecchio umano, che viene installato, tramite semplici altoparlanti, nella sede della banca. Tale sistema trasmette segnali ultrasuoni che l’app sullo smartphone del cliente riesce a intercettare; quando ciò avviene, l’app in questione invia un segnale al sistema informativo centrale, che CKit traduce in una notifica “push” visualizzata dal consulente di filiale all’interno dell’applicativo Front End Unico Cedacri. Insieme alla notifica, il sistema fornisce al consulente anche un quadro completo del cliente e del suo portafoglio e una serie di indicazioni per ottimizzare la gestione dell’appuntamento.

Dalla pubblicità alla filiale via smartphone

Un secondo possibile scenario di applicazione di CKit prevede l’avvicinamento del cliente alla filiale partendo da un messaggio pubblicitario e sfruttando ancora una volta le potenzialità degli smartphone.

CKit può essere impiegato infatti anche per indurre un cliente attuale o potenziale all’azione quando si trova di fronte a un messaggio pubblicitario, sia esso un’affissione, un’inserzione su una rivista o uno spot televisivo relativo a una particolare offerta. In quest’ultimo caso, nel corso dello spot la banca può invitare lo spettatore a scaricare l’app sul proprio smartphone e ad attivarla in occasione di un successivo passaggio pubblicitario. Tramite la stessa tecnologia di comunicazione audio utilizzata in filiale, al seguente passaggio dello spot, dal televisore giunge alla app un segnale che fa avviare lo scaricamento di contenuti di approfondimento sull’offerta oggetto del messaggio pubblicitario. L’app suggerisce inoltre al potenziale cliente di entrare immediatamente in contatto con un consulente via chat o videoconferenza per maggiori informazioni o di incontrarlo personalmente in filiale per sottoscrivere l’offerta. Qualora l’interazione avvenga con un utente che è già cliente della banca, il sistema può dargli anche la possibilità di ricevere il contratto direttamente sullo smartphone e di firmarlo tramite un certificato digitale precedentemente rilasciatogli dall’istituto. Nel caso di un’inserzione stampa o di un’affissione, lo stesso processo viene attivato tramite tecnologia QR Code. In questo caso, l’utente legge il QR Code inserito nel messaggio pubblicitario tramite l’app installata sullo smartphone. Si attiva così lo scaricamento dei contenuti di approfondimento e si aprono tutte le possibilità di interazione con il personale bancario.

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Al Forum ABI Lab 2013 Cedacri chiude il cerchio della multicanalità

Milano – Sede ABI, 27 e 28 marzo

Sotto i riflettori la nuova piattaforma CKit, per le banche l’opportunità di sviluppare un contatto personalizzato e continuo con il cliente

Collecchio (Parma), 25 marzo 2013 – Cedacri, leader in Italia nei servizi per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, annuncia la propria partecipazione alla nona edizione del Forum ABI Lab, che si terrà il 27 e 28 marzo 2013 nella sede milanese di ABI (Via Olona 2). Cedacri sarà dunque ancora una volta fra i protagonisti di una manifestazione che anno dopo anno il Consorzio ABI Lab propone come importante momento di confronto sulle prospettive dell’innovazione tecnologica nel settore bancario.

Il tema chiave dell’evento di quest’anno sarà la sfida che oggi le banche si trovano ad affrontare per riuscire a offrire servizi su misura al cliente ovunque egli si trovi.

In linea con il tema centrale del Forum, “BANKin TOUCH”, Cedacri presenta in anteprima la propria soluzione CKit (Cedacri Keep-In-Touch), una soluzione in mobilità, multicanale e completamente integrata che permette alla banca, in modo semplice e immediato, di essere in contatto continuo con tutti i propri clienti.

CKit è una soluzione all’avanguardia su cui costruire una nuova banca multicanale completamente integrata. Una sfida che Cedacri ha scelto di affrontare fornendo uno strumento che abilita all’utilizzo di tutte le piattaforme di comunicazione per interagire con clienti e prospect in ogni luogo e situazione.

CKit integra e orchestra canali fisici (ATM) e digitali (Smartphone/Tablet/TV) attraverso un modello d’interazione in grado di riconoscere i clienti e i prospect e di offrire loro proattivamente servizi e soluzioni personalizzate sulla base delle singole necessità, reali o potenziali.

Gli scenari di applicazione di CKit sono molteplici:

  • Riconosce il cliente in occasione di un suo prelievo al terminale ATM
  • Gli propone di fissare un appuntamento in filiale
  • Gli ricorda eventuali scadenze
  • Fissa l’appuntamento nell’agenda del cliente e del gestore
  • Quando il cliente giunge in banca, il sistema avvisa l’operatore grazie a una sofisticata tecnologia audio che rileva all’interno della filiale il dispositivo mobile del cliente, aprendo in automatico una notifica con i dati di quest’ultimo sulla videata del sistema di filiale del consulente
  • Consente al cliente attuale o potenziale di scaricare contenuti di approfondimento relativi a un messaggio pubblicitario visto in televisione o su carta
  • Invita il cliente a interagire con il personale bancario via chat/videochat o a incontrarlo in filiale per discutere dell’offerta oggetto del messaggio pubblicitario
  • Nel caso in cui il cliente voglia aderire alla proposta della banca e disponga già di un certificato di firma digitale, permette di sottoscrivere il contratto direttamente via smartphone.

Maggiori dettagli sugli scenari di applicazione sono disponibili nell’Appendice 1.

Il Gruppo Cedacri contribuirà al programma convegnistico del Forum in due sessioni dell’area Case Study. Da un lato si concentrerà sul tema dell’esternalizzazione dei processi “non differenzianti” per accrescere l’efficienza bancaria e dall’altro darà ancora spazio al tema delle nuove frontiere della multicanalità.

  • Mercoledì 27 alle ore 14.00, nella sessione “Innovazione delle Operations – Processi”, Marco Ghezzi, Responsabile area Coordinamento Operativo di Cariparma e Mirco Bighin, Direttore Operations di C-Global, Gruppo Cedacri, presenteranno l’esperienza di business process outsourcing di Cariparma, che ha affidato a C-Global la gestione dei processi di back office in ambito Estero Operativo, Tesoreria Enti e Finanza.
  • Mercoledì 27 alle ore 14.00, nella sessione “Nuovi canali per una relazione evoluta”, Michele Dotti, Responsabile Architettura funzionale e Canali di Cedacri,  evidenzierà le potenzialità della nuova piattaforma CKit per chiudere il cerchio fra canali digitali, dispositivi evoluti e filiale bancaria.

La nuova tecnologia consente alle banche di rimanere vicino ai loro clienti anche fuori dalla filiale, a casa come sullo smartphone. Tuttavia la multicanalità sta portando a una riduzione dei momenti d’incontro diretto con i consulenti bancari e di conseguenza delle occasioni per condurre azioni di cross-selling e up-selling su ciascun cliente. Cedacri ha reso possibile stimolare la transizione del cliente dai canali digitali alla filiale, arricchendo al contempo ulteriormente la sua relazione con l’istituto”, commenta Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “Il Forum ABI Lab sarà dunque per Cedacri un momento prezioso per condividere con il mercato le proprie soluzioni in quest’area, facendo toccare con mano le potenzialità delle innovative tecnologie messe a disposizione per la crescita del business delle banche”, conclude Salvatore Stefanelli.

Appendice 1 – Gli scenari di applicazione di CKit

Scenario 1: dal terminale ATM alla filiale via smartphone

CKit riconosce il cliente in occasione di un suo prelievo al terminale ATM, suggerendogli in modo personalizzato eventuali ulteriori attività da svolgere insieme al personale di filiale. Per esempio, il terminale ATM può ricordare all’utente la prossima scadenza di un’obbligazione e proporgli un incontro in filiale con un consulente per fare il punto sul proprio portafoglio personale di investimenti. Se l’utente acconsente, il sistema gli dà visibilità sull’agenda dei gestori e la possibilità di fissare un incontro; qualora il cliente abbia anche installata sul proprio smartphone l’applicazione mobile, CKit provvede a sincronizzarla di conseguenza inserendo gli estremi dell’appuntamento nel calendario. Nei giorni successivi, la stessa app provvede a ricordare l’incontro al cliente e, nel momento in cui egli giunge in filiale, avverte il consulente del suo arrivo. Ciò avviene grazie a un sistema di diffusione di frequenze audio non udibili dall’orecchio umano che viene installato, tramite semplici altoparlanti, nella sede della banca. Tale sistema trasmette segnali in filodiffusione che l’app sullo smartphone del cliente riesce a intercettare; quando ciò avviene, l’app in questione invia un segnale al sistema informativo centrale, che CKit traduce in una notifica “push” visualizzata dal consulente di filiale all’interno dell’applicativo Front End Unico Cedacri. Insieme alla notifica, il sistema fornisce al consulente anche un quadro completo del cliente e del suo portafoglio e una serie di indicazioni per ottimizzare la gestione dell’appuntamento.

Scenario 2: dalla pubblicità alla filiale via smartphone

CKit può essere impiegato anche per indurre un cliente attuale o potenziale all’azione quando si trova di fronte a un messaggio pubblicitario, sia esso un’affissione, un’inserzione su una rivista o uno spot televisivo relativo a una particolare offerta. In quest’ultimo caso, nel corso dello spot la banca può invitare lo spettatore a scaricare l’app sul proprio smartphone (nell’ipotesi si tratti di un potenziale cliente) e ad attivarla in occasione di un successivo passaggio pubblicitario. Tramite la stessa tecnologia di comunicazione audio utilizzata in filiale, al seguente passaggio dello spot, dal televisore giunge alla app un segnale che fa avviare lo scaricamento di contenuti di approfondimento sull’offerta oggetto del messaggio pubblicitario. L’app suggerisce inoltre al potenziale cliente di entrare immediatamente in contatto con un consulente via chat o videoconferenza per maggiori informazioni o di incontrarlo personalmente in filiale per sottoscrivere l’offerta. Qualora l’interazione avvenga con un utente che è già cliente della banca, il sistema può dargli anche la possibilità di ricevere il contratto direttamente sullo smartphone e di firmarlo tramite un certificato digitale precedentemente rilasciatogli dall’istituto. Nel caso di un’inserzione stampa o di un’affissione, lo stesso processo viene attivato tramite tecnologia QR Code. In questo caso, l’utente legge il QR Code inserito nel messaggio pubblicitario tramite l’app installata sullo smartphone. Si attiva così lo scaricamento dei contenuti di approfondimento e si aprono tutte le possibilità di interazione con il personale bancario.

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SiGrade risponde alla nuova normativa statunitense anti-evasione con Si-FATCA

SiGrade, società del Gruppo Cedacri, propone al mercato bancario un unico applicativo modulare per gestire l’adeguamento alla nuova regolamentazione FATCA

Parma, 1 febbraio 2013 – SiGrade, la società del Gruppo Cedacri specializzata nello sviluppo e gestione di soluzioni software e nella system integration, lancia Si-FATCA, un applicativo modulare focalizzato sulla gestione degli obblighi normativi legati alla nuova normativa americana FATCA (Foreign Account Tax Compliance Act). La soluzione viene presentata in occasione della prima edizione della International Conference on FATCA, l’evento dell’Associazione Bancaria Italiana e della Federazione Bancaria Europea che si svolge oggi a Roma.

Facendo leva sulle proprie solide competenze di sviluppo applicativo e seguendo l’approccio consulenziale tipico del system integrator, SiGrade ha fin da subito concentrato i propri sforzi nella creazione di una soluzione applicativa in grado di aiutare gli istituti finanziari ad affrontare la sfida tecnologica e organizzativa aperta da FATCA, contando sugli input dalle banche clienti. Vista l’entità e la tipologia delle applicazioni potenzialmente coinvolte dalla normativa, SiGrade ha ritenuto in effetti più efficace realizzare una nuova soluzione applicativa anziché cercare di adattare le applicazioni esistenti, anche in un’ottica di contenimento dei costi che ogni istituto sarà chiamato a sostenere. Ha visto così la luce Si-FATCA, che oggi è già a disposizione di qualunque istituto finanziario italiano interessato ad aderire alla nuova normativa americana.

SiGrade ha sviluppato la propria soluzione secondo un approccio modulare, che consente di affrontare per gradi le diverse attività rese necessarie dalla nuova regolamentazione. In questo modo, sebbene al momento diversi aspetti della normativa non siano ancora chiaramente definiti, le banche italiane possono iniziare fin da subito a intraprendere il percorso di adeguamento informatico e organizzativo necessario ai fini della compliance, dotandosi solo degli strumenti relativamente ai quali vi è certezza di trattamento e di contenuti. Si-FATCA è strutturato in effetti su più moduli separati completamente compatibili e perfettamente comunicanti: si può dunque partire velocemente sul fronte dell’identificazione dei clienti sottoposti o potenzialmente sottoposti al fisco americano e dei prodotti impattati, per affrontare successivamente gli aspetti di applicazione della tassazione e di reporting, su cui oltretutto potrà avere profondo impatto in futuro l’auspicato accordo intergovernativo USA-Italia.

Focalizzato specificatamente sulla gestione degli obblighi normativi, Si-FATCA si colloca trasversalmente nell’ambito dei diversi sottosistemi aziendali coinvolti dalla normativa (Anagrafe, Finanza, Conti Correnti, Estero, Assicurazioni, Home Banking, etc.); in questo modo si minimizzano gli interventi sugli applicativi esistenti, mettendo invece a loro disposizione un unico motore che espone loro dei Servizi. La nuova soluzione SiGrade interagisce infatti in modo competente, sicuro e veloce con gli altri sottosistemi aziendali per consentire loro di gestire i processi cui sono deputati (ad esempio l’apertura di un nuovo conto) nel rispetto della normativa. Si-FATCA funge da collettore delle informazioni dai diversi applicativi e archivi (in primo luogo da quello deputato all’Anagrafe), le normalizza in modo coerente e le rende disponibili a ciascuno, attivando quando necessario i dovuti alert e segnalando l’insorgere di eventuali anomalie.

Collocandosi in modo trasversale rispetto ai diversi sottosistemi aziendali, Si-FATCA consente altresì di tracciare tutte le attività svolte ai fini della compliance tramite appositi cruscotti, garantendo all’istituto una visibilità che sarebbe difficilmente ottenibile altrimenti.

L’applicativo Si-FATCA, inoltre, è stato progettato per essere “multi-tassazione”: a partire da FATCA, la soluzione di SiGrade è in grado di trattare diverse tipologie di tassazioni fiscali e di normative attraverso tabelle dedicate.

Come tutte le soluzioni SiGrade, infine, Si-FATCA è personalizzabile in funzione delle esigenze specifiche di ogni istituto. SiGrade si rende inoltre disponibile per affiancare la banca nel percorso di integrazione nei propri sistemi, occupandosi ad esempio della realizzazione dei necessari programmi di interfaccia.

Sebbene FATCA sia stata finalizzata dall’IRS solo in gennaio e sarà necessario ancora qualche mese prima che si arrivi all’accordo intergovernativo fra Italia e USA che semplificherà l’adesione alla normativa, le banche italiane hanno necessità di muovere al più presto i primi passi sul lungo percorso della compliance. In effetti, le questioni tecnologiche e organizzative sollevate da FATCA impongono alle banche di attivarsi con un certo anticipo affinché i meccanismi siano a completo regime quando scatterà la prima scadenza, prevista per l’inizio del 2014”, sottolinea Valter Pittarello, Senior Consultant Manager di SiGrade, Gruppo Cedacri. “Grazie alla sua modularità, Si- FATCA consente agli istituti finanziari italiani di affrontare per gradi il complesso processo di adeguamento alla normativa, garantendo inoltre una completa visibilità sulle attività intraprese ai fini della compliance in virtù della sua trasversalità rispetto agli altri applicativi bancari”.

SiGrade

SiGrade è la società del Gruppo Cedacri specializzata nello Sviluppo, Gestione e System Integration di Soluzioni Software. Acquisita da Cedacri alla fine del 2011, SiGrade porta in dote al Gruppo un portafoglio di applicazioni per il settore bancario, con una riconosciuta leadership di mercato soprattutto nell’ambito di soluzioni software per il “Risparmio Gestito”, il “Risparmio Amministrato” ed i Derivati OTC, nonché know how specifico nella gestione di pacchetti software in ambito “Estero e Pagamenti”. Con un’esperienza ventennale sul mercato, SiGrade conta oggi 100 dipendenti e un fatturato annuo che si attesta sui 9 mln di euro. La qualità di SiGrade è certificata ISO 9001:2008 per la progettazione, realizzazione, installazione e assistenza software, nonché per la fornitura di servizi di consulenza, realizzazione “custom”, system integration e manutenzione di applicazioni proprietarie e “di terzi”.

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Fabio Oggioni è il nuovo Responsabile della Direzione Sviluppo Sistemi Applicativi di Cedacri

In azienda dal 2010, nell’attuale ruolo Oggioni riporta al Direttore Generale Salvatore Stefanelli, assumendo la responsabilità dello sviluppo delle nuove piattaforme e dei sistemi applicativi di Cedacri

 

Collecchio (Parma), 19 dicembre 2012 – Il Gruppo Cedacri, focalizzato sullo sviluppo di soluzioni di outsourcing applicativo, infrastrutturale e di processo, annuncia la nomina di Fabio Oggioni a Responsabile della Direzione Sviluppo Sistemi Applicativi di Cedacri. In tale ruolo, Oggioni riporta al Direttore Generale Salvatore Stefanelli.

Fabio Oggioni è oggi alla guida della struttura organizzativa deputata allo sviluppo e all’evoluzione dei sistemi applicativi che Cedacri mette a disposizione di banche, istituzioni finanziarie, aziende industriali e di servizi, tarando ogni soluzione sulle esigenze specifiche di ciascun cliente attraverso le opportune personalizzazioni.

“Fabio Oggioni è stato scelto per ricoprire un incarico di particolare rilievo in Cedacri, che da sempre si propone come punto di riferimento per l’avanguardia tecnologica dei propri sistemi applicativi. Una vocazione all’innovazione che nel 2012 ci è stata riconosciuta dal mercato anche attraverso riconoscimenti importanti, come ad esempio il premio conseguito al Forum ABI Lab per la nostra nuova piattaforma di filiale Front End Unico, individuata come la soluzione applicativa più evoluta presente alla manifestazione”, dichiara Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “Sono certo che nel nuovo ruolo Fabio saprà confermare la passione e le doti professionali dimostrate in questi anni in Cedacri, contribuendo così a rafforzare ulteriormente la nostra leadership in termini di innovazione”.

Classe 1970, originario di Monza, Fabio Oggioni è entrato in Cedacri nel 2010 come Responsabile Architettura, Collaudo e Sicurezza Applicativa.

Prima di approdare in Cedacri, Oggioni ha lavorato presso GeSI (società responsabile della gestione dei sistemi informativi del gruppo assicurativo Ras – Allianz), dove ha ricoperto a partire dal 2005 ruoli di crescente responsabilità fino a quello di Client Manager dell’area Pianificazione Risorse IT. Precedentemente al suo arrivo in GeSI, ha operato come consulente presso Accenture, collaborando a numerosi progetti realizzati in ambito assicurativo.

Oggioni si è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano.

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