Archivi tag: Cedacri

Cedacri sposta la frontiera dei pagamenti in mobilità con il nuovo sistema di Mobile Payment

La piattaforma Cedacri agevola i micro-pagamenti via cellulare grazie a velocità di esecuzione e semplicità d’uso e propone al contempo misure di sicurezza adatte a transazioni di importo rilevante

 

Collecchio (Parma), 15 novembre 2012 – Cedacri, leader in Italia nei servizi informatici per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, annuncia il lancio del suo nuovo sistema di Mobile Payment, che fa leva sulle tecnologie disponibili sui comuni smartphone per consentire agli utenti di effettuare in mobilità, in modo semplice e sicuro, pagamenti di ogni importo. La soluzione Cedacri permette infatti di effettuare transazioni avvicinando semplicemente due cellulari di nuova generazione, quello dell’acquirente e quello del venditore, che possono scambiarsi reciprocamente le informazioni necessarie al perfezionamento dell’operazione tramite una specifica app. In questo modo è possibile effettuare i pagamenti all’interno dei punti vendita senza ricorrere ai POS e senza coinvolgere gli attuali circuiti per il trasferimento di denaro, aprendo così prospettive di nuovi ricavi per chi offre il servizio.

 

La nuova soluzione viene ufficialmente lanciata in occasione di CARTE 2012, la Conference&Expo in corso oggi e domani a Roma che ABI, Consorzio BANCOMAT e ABIEventi propongono come momento di aggiornamento annuale sul tema delle carte e dei sistemi di pagamento innovativi.

 

Nel modello di mobile payment proposto da Cedacri, la transazione si svolge con il supporto di un operatore specializzato nell’erogazione di servizi di pagamento in mobilità: tale operatore riceve l’ordine di pagamento dal dispositivo dell’acquirente e trasferisce l’importo della transazione dal conto a cui si appoggia il compratore a quello del venditore. La piattaforma Cedacri si indirizza dunque sia alle banche interessate a fornire innovativi servizi di pagamento ai propri clienti sia ad organizzazioni extrabancarie che vogliano operare come payment institution, offrendo a operatori di molteplice natura la possibilità di differenziarsi rispetto alla concorrenza attraverso l’erogazione alla clientela di un servizio più ricco sul fronte dei pagamenti.

 

Con disponibilità da gennaio 2013, la piattaforma Cedacri si distingue da un lato per velocità di esecuzione e semplicità d’uso, in modo da favorirne l’impiego per i micro-pagamenti, e dall’altro per misure di sicurezza adatte a transazioni di importo rilevante: ciò rassicura i potenziali acquirenti che vogliano ricorrere a questo tipo di pagamento anche nel caso di spese di un certo valore. Le funzionalità di sicurezza proposte sono infatti quelle già integrate nella soluzione di Mobile Banking che Cedacri offre alle proprie banche clienti.

 

La comunicazione tra i due dispositivi può avvenire tramite due diverse tecnologie. La prima è la cosiddetta NFC (Near Field Communication), che consente di mettere in comunicazione due dispositivi attraverso un particolare chip sempre di più montato sui comuni smartphone. Facendo leva su questo tipo di tecnologia, il terminale dell’acquirente, avvicinato a quello del venditore, riceve da quest’ultimo i dati relativi alla transazione; il dispositivo del cliente genera a quel punto un ordine di pagamento e lo invia all’operatore che eroga il servizio di mobile payment, il quale in tempo reale notifica all’esercente l’avvenuto pagamento. Per i dispositivi che non dispongono di chip NFC, come ad esempio gli iPhone, il sistema di mobile payment di Cedacri fa leva sulla tecnologia dei QRCode. In questo caso la comunicazione fra i due dispositivi avviene tramite le lettura ottica di un codice bidimensionale attraverso la videocamera del telefono. Il sistema del venditore produce un QRCode univocamente collegato alla transazione da concludere; una volta che tale codice viene letto dal dispositivo del cliente, esso genera un’autorizzazione al perfezionamento del pagamento indirizzata all’operatore di servizi di mobile payment, che porta a conclusione la transazione.

 

“Grazie alla sua versatilità, la soluzione Cedacri si presta a molteplici applicazioni, che non si limitano al solo impiego nei classici esercizi commerciali: può arricchire infatti la componente di servizio fornita agli utenti finali da parte di edicole, distributori di benzina, piccoli e grandi ristoratori, punti vendita della GDO, portali di e-commerce”, commenta Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “Gli operatori bancari ed extrabancari che sceglieranno il sistema Cedacri potranno dunque rivolgersi a un ampio bacino di possibili esercenti con la loro proposta di servizi di mobile payment, aprendosi così a nuove interessanti prospettive di business nell’ambito dei sistemi di pagamento”.

Annunci

Commenti disabilitati su Cedacri sposta la frontiera dei pagamenti in mobilità con il nuovo sistema di Mobile Payment

Archiviato in Comunicati Stampa

A CARTE 2012 Cedacri traccia la nuova frontiera dei sistemi di pagamento

Roma – Palazzo dei Congressi, 15 e 16 novembre

 

Cedacri e la consociata C-Card, specializzata nella gestione delle carte di pagamento, affrontano il tema della monetica a tutto tondo e fanno il punto sulle ultime evoluzioni in ambito mobile payment

Collecchio (Parma), 12 novembre 2012 – Cedacri, leader in Italia nei servizi informatici per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, e C-Card, la società controllata al 100% da Cedacri specializzata nell’emissione e nella gestione delle carte di credito, partecipano a CARTE 2012, la Conference&Expo promossa da ABI, Consorzio BANCOMAT e ABIEventi che si terrà il 15 e 16 novembre presso il Palazzo dei Congressi di Roma.

CARTE si propone come momento di aggiornamento annuale sul tema delle carte e dei sistemi di pagamento innovativi, che riunisce i principali protagonisti a livello internazionale del mondo dei pagamenti. In questo contesto, Cedacri e C-Card, specializzata nelle carte di pagamento e prima società in Italia ad aver ottenuto da Banca d’Italia l’autorizzazione ad operare come Payment Institution, porteranno il loro contributo in termini di visione e innovazione tecnologica, affrontando il tema della monetica a tutto tondo.

Il Gruppo Cedacri è l’unico operatore sul mercato in grado di proporre alle banche un modello di monetica integrata che comprende: gestione delle carte di debito domestico e internazionale, gestione delle carte di credito e delle carte conto, piattaforma applicativa per la gestione delle transazioni di pagamento, gestione terminali ATM e POS e dei servizi accessori a valore aggiunto e la nuova piattaforma di Mobile Payment che abilita i pagamenti in mobilità tramite smartphone. Per Cedacri e C-Card CARTE 2012 sarà quindi l’occasione per mettere in evidenza tutti i vantaggi di tale modello integrato, attraverso un duplice intervento nel programma convegnistico e uno spazio espositivo dedicato.

Giovedì 15 novembre,apartire dalle ore 11.30, Andrea Pettinelli, Amministratore Delegato di C-Card e Responsabile Direzione Gestione Clienti e Sviluppo Commerciale del Gruppo Cedacri, interverrà nella Tavola Rotonda Plenaria che riunisce i maggiori operatori del mercato per un confronto sull’impatto dei servizi Retail nell’adozione dei pagamenti elettronici. Venerdì 16 novembre, alle ore 11.45, sarà invece Michele Dotti, Responsabile Divisione Architettura funzionale e Canali di Cedacri, a intervenire nell’ambito della sessione dedicata alle tecnologie e ai canali mobile al servizio dei pagamenti. In questo contesto, Michele Dotti illustrerà le potenzialità della nuova piattaforma Cedacri per il Mobile Payment. che fa leva sulle tecnologie disponibili sui comuni smartphone per consentire agli utenti di effettuare in mobilità, in modo semplice e sicuro, pagamenti di ogni importo. In questo modo è possibile effettuare i pagamenti all’interno dei punti vendita senza ricorrere ai POS e senza coinvolgere gli attuali circuiti per il trasferimento di denaro, aprendo così prospettive di nuovi ricavi per chi offre il servizio.

Presso lo spazio espositivo Cedacri, inoltre, i partecipanti all’evento potranno scoprire tutte le novità che riguardano le carte di pagamento di C-Card. Tra le ultime proposte troviamo ad esempio le carte contactless, un innovativo sistema di pagamento che permette di pagare gli acquisti quotidiani con semplicità e velocità senza l’utilizzo del contante e senza inserire la carta nel terminale POS, o anche le carte con foto, personalizzate con immagini scelte direttamente dai clienti o realizzate secondo design dedicati pur in presenza di bassi quantitativi di produzione.

CARTE sarà anche l’occasione per mettere in luce altre interessanti iniziative che il Gruppo ha attivato nell’ambito della monetica, fra cui We Cash, la rete di accettazione allargata per le carte di debito delle banche della propria community. Grazie a tale progetto, da ottobre 2012 le carte di pagamento delle banche aderenti possono essere utilizzate per prelevare a costi ridotti, o addirittura gratuitamente, presso i 1400 terminali ATM di proprietà di tutti gli istituti che si sono uniti all’iniziativa e che si sono impegnati a non percepire e non corrispondere commissioni interbancarie nei confronti degli altri membri del network.

“CARTE rappresenta per tutto il comparto dei pagamenti un momento di fondamentale aggiornamento e anche nell’edizione di quest’anno Cedacri e C-Card porteranno il loro contributo in termini di visione di mercato e di innovazione tecnologica”, ha commentato Andrea Pettinelli, Amministratore Delegato di C-Card  e Responsabile Direzione Gestione Clienti e Sviluppo Commerciale del Gruppo Cedacri. “Cedacri infatti mette a disposizione del mercato piattaforme e tecnologie innovative che sostengono l’evoluzione dei sistemi di pagamento, come la nuova soluzione di Mobile Payment, ma soprattutto propone un modello di monetica integrata che genera per le banche molteplici opportunità di efficientamento dei processi, di riduzione dei costi e di miglioramento del servizio nei confronti della clientela”.

Commenti disabilitati su A CARTE 2012 Cedacri traccia la nuova frontiera dei sistemi di pagamento

Archiviato in Comunicati Stampa

La soluzione Front End Unico di Cedacri trionfa al Forum ABI Lab 2012

La nuova piattaforma di filale di Cedacri, integrata con un’avanzata soluzione di firma biometrica, è risultata vincitrice al concorso indetto per individuare la tecnologia più innovativa dell’evento

Collecchio (Parma), 29 marzo 2012 – Front End Unico, la nuova piattaforma di filiale di Cedacri, si è aggiudicata il primo posto nel concorso indetto per premiare la soluzione più evoluta presente al Forum ABI Lab, la due giorni focalizzata sull’innovazione IT nel settore bancario. La tecnologia di Cedacri ha raccolto infatti il maggior numero di voti fra tutti quelli espressi dai visitatori all’area dimostrativa della manifestazione, dedicata al tema “La Banca Digitale”.

La piattaforma Front End Unico di Cedacri risponde alle esigenze di digitalizzazione dei processi bancari partendo proprio dalla filiale, proponendosi come collettore unico delle applicazioni di operatività di sportello classiche (dispositive e informative) e delle applicazioni di Front office e di CRM. Attraverso questa integrazione evoluta, Front End Unico diventa pertanto per l’operatore di filiale, ma anche per gestori, consulenti, responsabili di aree e uffici centrali, l’unico strumento necessario a soddisfare sia le esigenze commerciali sia quelle operative, in un’ottica di totale interoperabilità e di orientamento al cliente.

Grazie alle sue caratteristiche, la nuova piattaforma di filiale Cedacri permette di introdurre in filiale una visione “cliente-centrica” e di gestire giornalmente l’andamento della clientela, al fine di identificare, attrarre e mantenere i clienti a miglior potenziale sviluppandone il valore. Front End Unico abilita inoltre la condivisione del contesto e l’interscambio di dati tra sistemi/applicazioni differenti.

Tutto questo è possibile grazie a due componenti:

  • il Quadro di Controllo, che permette, tramite una sorta di portale operativo, di sintetizzare le attività dell’operatore a livello del singolo portafoglio, di filiale, di area e di banca. Il Quadro di Controllo, inoltre, mette a disposizione di ciascun utente la propria agenda e il proprio “da fare” e introduce KPI per l’operatore che suggeriscono azioni (immediate, tattiche e strategiche) sui clienti che presentano criticità o opportunità;
  • la Scheda Cliente, che consente all’operatore di avere una panoramica completa sulla posizione del cliente in termini di redditività, volumi, prodotti, scadenze, rischio. Essa introduce anche indicatori di profiling e comportamentali e dà evidenza di eventuali allarmi ed opportunità.

La piattaforma Cedacri trionfatrice al Forum ABI Lab si distingue inoltre per l’integrazione al proprio interno di una evoluta soluzione di firma biometrica, ausilio fondamentale per la dematerializzazione di processi quali la gestione dei contratti di acquisizione e vendita di nuovi prodotti bancari (conti correnti, mutui, fidi, etc.), così come della busta di cassa di filiale (distinte, contabili, etc.). La soluzione di firma biometrica proposta da Cedacri permette inoltre di ridurre il rischio di possibili frodi a danno della banca e dei propri clienti. Facendo leva sull’identità biometrica, infatti, tale firma non può essere presa in prestito o delegata ad altri, né tanto meno falsificata.

Al Forum ABI Lab i visitatori non solo hanno sperimentato direttamente l’innovatività di Front End Unico presso l’area dimostrativa, ma hanno anche potuto sentire dalla voce diretta di Banco Desio, uno degli istituti che ha già adottato la soluzione Cedacri, quali vantaggi la piattaforma ha permesso di ottenere. Mercoledì 28 marzo è toccato infatti a Marcello Sala e Alberto Panato del Gruppo Banco Desio e a Stefano Carmina di Cedacri illustrare l’esperienza dell’istituto con Front End Unico; in particolare è emerso come, facendo leva sul nuovo strumento, Banco Desio abbia potuto introdurre un nuovo modello operativo di filiale focalizzato sullo sviluppo commerciale e sulla gestione del rischio.

 “Il successo ottenuto al Forum ABI Lab con Front End Unico rappresenta per Cedacri motivo di grande soddisfazione. Crediamo infatti molto nelle potenzialità della piattaforma, che ha già dimostrato di portare notevoli benefici alle banche che l’hanno implementata”, commenta Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri. “Front End Unico consente infatti da una parte di accrescere l’efficienza operativa in filiale semplificando i processi e dall’altra di migliorare sensibilmente la relazione con la clientela, con conseguente aumento dell’indice di Cross Selling, incremento del margine sul cliente e riduzione del tasso di abbandono”.

Commenti disabilitati su La soluzione Front End Unico di Cedacri trionfa al Forum ABI Lab 2012

Archiviato in Comunicati Stampa

Cedacri cresce e amplia la propria sede

L’ampliamento della sede conferma la capacità di investimento del Gruppo Cedacri, oltre a testimoniarne la volontà di crescita e la solidità finanziaria.

Collecchio, 28 ottobre 2011 – Cedacri, leader in Italia nei servizi informatici per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, annuncia l’ampliamento della propria sede di Collecchio con l’apertura di una nuova struttura in Via del Conventino, la cui inaugurazione avverrà il giorno 29 ottobre.

Alla cerimonia d’inaugurazione, officiata da Sergio Capatti e Fabio De Ferrari, rispettivamente Presidente e Direttore Generale Cedacri S.p.A., interverranno le principali autorità locali ed i clienti del Gruppo Cedacri. Alle ore 11 si procederà con il taglio del nastro e nel pomeriggio sarà possibile visitare la nuova sede.

Grazie a questo ampliamento, per cui sono stati stanziati ben 13 milioni di euro, il Gruppo Cedacri ribadisce la propria capacità di investimento e riconferma la leadership quale principale azienda italiana nei servizi di outsourcing informatico per il mondo bancario: ugualmente fondamentale l’impulso che Cedacri fornisce all’economia del territorio, testimoniata anche dalle 60 nuove assunzioni effettuate nel solo 2011.

La nuova sede, in particolare, coinvolge un’area d’intervento di 18.000 mq, di cui 6.000 sono destinati agli uffici, per un totale di 450 postazioni di lavoro: la superficie rimanente sarà invece ripartita tra magazzini, parcheggi ed aree verdi, confermando ancora una volta l’anima green del Gruppo che, a riprova del proprio interesse per l’ambiente, ha infatti dotato la nuova sede di un impianto fotovoltaico.

Commenti disabilitati su Cedacri cresce e amplia la propria sede

Archiviato in Comunicati Stampa

Payment Institution: nuove regole e un mercato in crescita

Milano, 15 giugno 2011 – Sì è tenuto ieri, presso il Palazzo delle Stelline di Milano, il seminario “Payment Institutions: il valore del cliente e le prospettive di mercato” organizzato dal Gruppo 24 Ore, MARK UP e Cedacri.

L’incontro, che ha visto riunita una nutrita platea di addetti ai lavori e operatori, ha posto al centro dell’attenzione l’evoluzione in atto nei sistemi di pagamento e le opportunità per gli operatori bancari ed extrabancari alla luce dei radicali mutamenti a livello normativo introdotti dall’Unione Europea. Opportunità che, in uno scenario normativo in evoluzione (PSD, EMD 2, SEPA) ed in un mercato caratterizzato da innovazioni tecnologiche continue (mobile payment, RFID, e-commerce…), possono garantire benefici economici e saving di costi nel passaggio dalle più costose forme di pagamento cash a strumenti di pagamento elettronici.

Ampio spazio è stato dedicato ai requisiti, ai vantaggi e ai costi che gli operatori extrabancari devono sostenere per poter diventare Payment Institution o IMEL (Istituti autorizzati all’emissione della Moneta Elettronica), ossia realtà in grado di gestire carte di credito e conti di pagamento.

Le organizzazioni autorizzate ad operare come Payment Institution (70 in Europa di cui circa 20 in Italia) ed IMEL, hanno la possibilità di offrire un’ampia gamma di servizi ai propri clienti, dai prodotti carta conto e carta di credito pre-pagata alla possibilità di domiciliazione delle utenze, fino a e-wallet per effettuare acquisti online in maniera più agevole.

Dai diversi interventi è emerso come siano le aziende di telecomunicazioni, quelle della grande distribuzione, le Utilities e gli operatori di Gaming gli attori del mercato nelle migliori condizioni per operare con successo quali Payment Institution, grazie a fattori determinanti quali notorietà e credibilità del brand, la gestione abituale di volumi di denaro elevati, il rapporto contrattuale continuo con i clienti e l’utilizzo di canali mobile di pagamento.

L’attenzione degli esperti si è concentrata quindi sul tema della regolamentazione, che risulta essere piuttosto stringente per questo nuovo mercato, sottoposto a un rigoroso sistema di vigilanza da parte delle autorità preposte. Da più parti si è evidenziato come la strategia per far fronte alle possibili criticità e ai costi legati all’implementazione di un sistema informatico complesso e alla conformità normativa sia rappresentata dal ricorso all’outsourcing. Ciò consente di affidare a partner di consolidata esperienza tutte le attività informatiche e gestionali, riuscendo così a focalizzarsi sul proprio core business. Il ricorso a un partner specializzato per l’issuing e la gestione delle carte, oltre che per i sistemi di pagamento, può rivelarsi una scelta vincente anche per le banche italiane di piccole e medie dimensioni, che non hanno la forza per operare come issuer diretti di carte di credito e hanno dunque necessità di ricorrere a un outsourcer per competere più efficacemente nell’ambito dei pagamenti e conseguire efficienze di costo.

La genesi e gli obiettivi delle direttive PSD (Payment Services Directive) e EMD 2 (e-Money Directive), così come le tematiche relative alla conformità normativa, sono state al centro dell’intervento di Giuseppe Zadra, Presidente di C- Card (Gruppo Cedacri), la prima Payment Institution a operare in Italia. Zadra ha inoltre analizzato costi e benefici per le payment institution di fronte alla scelta di gestire internamente l’intero progetto, rispetto alla possibilità di affidare in outsourcing alcuni servizi, come quelli relativi all’infrastruttura tecnologica o alla gestione della conformità. Un approccio differente che si riflette anche nei diversi modelli di business che gli operatori possono adottare: dall’in-house alla joint venture fino agli accordi di co-branding, come ha illustrato Luca Rossi, Managing Partner di A.T. Kearney.

Nel corso dell’evento ha trovato spazio anche la descrizione dell’esperienza di Microgame, service provider e una delle prime 3 IMEL attive in Italia nel settore Gaming.

Il seminario si è concluso con la Tavola Rotonda “Far crescere il business per far crescere il cliente”, in cui sono state analizzate in concreto le opportunità di business offerte dalla normativa attraverso un confronto tra chi offre soluzioni ai soggetti, bancari e non, nel mercato dei pagamenti e le realtà del mondo bancario, delle telecomunicazioni, del retail e del gaming. Al tavolo erano presenti: Luciano Colombini, Direttore Generale Gruppo UGF Banca, Fabrizio D’Aloia, Presidente e Amministratore Delegato Microgame, Fabio De Ferrari, Amministratore Delegato C-Card e Direttore Generale Cedacri, Nazzareno Gregori, Direttore Centrale Credito Emiliano, Alberto Nava, Mobile Marketing Manager Fastweb, e Marco Pagani, Direttore Area Legislazioni Federdistribuzione.

Fabio De Ferrari, Amministratore Delegato di C-Card e Direttore Generale di Cedacri, ha tenuto a sottolineare come il mercato consenta una collaborazione e possibili sinergie tra il mondo bancario e le nuove istituzioni di pagamento, grazie al recupero di marginalità garantito dai maggiori volumi auspicabili con l’introduzione di forme di pagamento evolute.

La giornata di oggi ha rappresentato un momento molto importante di confronto con il mercato e gli operatori – ha dichiarato De Ferrari – che ci permette di valutare ancora meglio, a un anno dal lancio di C- Card, quali sono le prospettive e i margini di sviluppo per chi intende operare, o è già attivo, in qualità di Payment Institution. Queste società possono rivolgersi a noi per un servizio di consulenza e di outsourcing su tutti gli aspetti riguardanti i sistemi informativi, dall’operatività delle applicazioni ai processi organizzativi ed agli aspetti di compliance”.

Commenti disabilitati su Payment Institution: nuove regole e un mercato in crescita

Archiviato in Comunicati Stampa

Cedacri accompagna le imprese nel passaggio verso infrastrutture IT di nuova generazione

Cedacri propone servizi chiavi in mano di migrazione delle applicazioni da mainframe verso infrastrutture distribuite, con la successiva gestione del parco applicativo sulla nuova piattaforma

Collecchio (Parma), 28 aprile 2011 – Cedacri S.p.A., leader in Italia nei servizi di outsourcing informatico, si pone al fianco delle imprese interessate ad aprirsi alle moderne infrastrutture IT grazie a un nuovo servizio di re-hosting delle applicazioni mission critical che consente di abbandonare l’ambiente mainframe a favore della più flessibile piattaforma Unix, con una previsione di risparmio minimo sui costi del 30%.

Al fine di riportare immediatamente al cliente il vantaggio economico connesso alla migrazione, Cedacri si impegna a prendere in carico l’amministrazione dei sistemi mainframe prima di intraprendere il progetto di re-hosting vero e proprio, trasferendo così al proprio interno la responsabilità di una corretta gestione delle scadenze dei contratti collegati alla vecchia piattaforma. Inoltre, in virtù della propria esperienza in ambito facility management, consolidata anche attraverso importanti progetti nel mercato industriale e dei servizi, Cedacri si propone come partner qualificato a gestire non solo la mera migrazione delle applicazioni verso l’infrastruttura distribuita, ma anche la successiva manutenzione del parco applicativo sulla nuova piattaforma: è in grado così di liberare le imprese clienti dalla necessità di dotarsi internamente delle risorse e delle conoscenze indispensabili a garantire l’operatività nel nuovo ambiente open.

Cedacri ha raffinato al proprio interno le competenze necessarie ad affrontare questo tipo di progetti grazie a un’iniziativa pilota condotta con la collaborazione di HP, attraverso la quale è stato validato il modello ottimale per intraprendere con successo la migrazione di applicazioni core business complesse. Il progetto pilota, durato all’incirca 10 mesi, ha riguardato in particolare il re-hosting su piattaforma open di una soluzione dell’area crediti di tipo bancario che interagisce con altre applicazioni attraverso svariati canali e con significativi volumi di dati. L’applicazione è stata riscritta attraverso appositi tool Clerity per poter essere eseguita sull’infrastruttura target, costituita in questo caso da server blade HP con tecnologia Intel x86.

Cedacri ha coordinato il progetto occupandosi in prima battuta degli aspetti di assessment tecnologico e di esercizio, dell’elaborazione dello schema architetturale dell’infrastruttura target e del relativo capacity plan. Cedacri ha poi definito le procedure di gestione dell’applicativo nel nuovo ambiente e il piano di disaster recovery, finalizzando quindi il progetto attraverso l’effettivo rilascio del software e il completamento della migrazione e arrivando con successo alla fase di gestione dell’operatività sul nuovo ambiente. HP ha coadiuvato la buona riuscita del progetto occupandosi della migrazione funzionale del codice, supportando successivamente Cedacri nella fase di presa in carico e fine tuning.

“L’adozione di infrastrutture IT moderne e flessibili, che consentano di guardare in prospettiva anche ai vantaggi offerti dalla virtualizzazione e dal cloud computing, è un aspetto cruciale per l’evoluzione dei sistemi informativi aziendali e le imprese si interrogano su come perseguire un simile cambio di paradigma nel modo più sicuro e conveniente possibile, minimizzando le difficoltà e i rischi associati”, commenta Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri. “Oggi Cedacri è in grado di accompagnare le imprese in questo percorso complesso, impegnandosi ad affiancarle anche quando la fase di migrazione vera e propria può dirsi conclusa ma resta necessario garantire agli utenti il massimo livello di servizio sulla nuova piattaforma attraverso un’adeguata gestione dell’operatività. Il progetto pilota intrapreso con HP ci ha consentito di tracciare la strada per affrontare questo tipo di progetti con la competenza che da sempre ci contraddistingue, potendo così assicurare ai nostri clienti importanti ritorni in termini di efficienza operativa e di crescita della competitività.”

Commenti disabilitati su Cedacri accompagna le imprese nel passaggio verso infrastrutture IT di nuova generazione

Archiviato in Comunicati Stampa

Cedacri: il mobile banking sotto i riflettori al Forum ABI Lab 2011

Milano – Nuova sede ABI, 24 e 25 marzo

Cedacri declinerà il tema chiave dell’evento, Qualità e Innovazione, focalizzandosi sulla gestione della qualità nel rapporto tra banca e fornitore. In mostra le nuove tecnologie per il Mobile Banking e per il Controllo di Gestione tramite smartphone e tablet.

Collecchio (Parma), 22 marzo 2011 – Cedacri S.p.A., leader in Italia nei servizi informatici per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, annuncia la propria partecipazione all’edizione 2011 del Forum ABI Lab, la due giorni organizzata dal Consorzio ABI Lab – quest’anno per la prima volta nella cornice della nuova sede milanese di ABI in Via Olona 2 – per favorire il confronto sulle prospettive dell’innovazione tecnologica nel settore bancario.

Per la settima edizione dell’appuntamento, il fil rouge del Forum ABI Lab sarà “Il QI della banca”, acronimo di Qualità e Innovazione. Il Gruppo Cedacri condividerà la propria visione in questo senso focalizzandosi in particolare sulla gestione della qualità nel rapporto tra banca e fornitore: una qualità che Cedacri intende sia come fattore determinante nella proposizione di livelli di servizio in linea con l’evoluzione tecnologica, sia come vera e propria leva strategica nella progettazione condivisa di nuovi servizi bancari.

La presenza del Gruppo Cedacri al Forum ABI Lab si articolerà in particolare attraverso il coinvolgimento nell’area dimostrativa, la partecipazione a una tavola rotonda e una serie di interventi nell’area Case Study del programma convegnistico.

Nell’area dimostrativa la qualità e l’innovazione dei servizi progettati da Cedacri sarà resa evidente dalle nuove soluzioni predisposte per il Mobile Banking e per abilitare il Controllo di Gestione tramite tablet. La soluzione proposta in ambito Mobile Banking consente di far evolvere i servizi bancari allineandoli alla sempre più spiccata “attitudine digitale” degli utenti, che mostrano una crescente propensione a utilizzare le nuove tecnologie per relazionarsi in modo multicanale alla propria banca. Cedacri ha realizzato applicazioni front-end specifiche per i nuovi dispositivi mobili, che ottimizzano la customer experience dei clienti e possono essere ampiamente personalizzate da ciascuna banca. La soluzione offre estese funzionalità di comunicazione bidirezionale con il cliente e, grazie alla compatibilità con tutti i principali sistemi operativi mobili, copre a 360° il panorama degli smartphone (iPhone, Blackberry, Samsung, Nokia, ecc.), senza trascurare il mondo dei tablet (come iPad).

Cedacri punta al contempo a trasferire i vantaggi dell’operatività mobile anche all’interno della banca, snellendo i processi degli istituti: al Forum ABI Lab sarà dunque possibile vedere in azione su dispositivi mobili l’applicazione per la pianificazione ed il controllo di gestione Value Manager.

Nell’ambito del programma convegnistico, Cedacri sarà protagonista della tavola rotonda moderata da Gartner sul tema del Quality Sourcing, prevista venerdì 25 marzo alle 12.30, con l’intervento di Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri.

Numerosi, infine, gli spunti di riflessione proposti dal Gruppo Cedacri nel contesto dell’area Case Study, grazie all’intervento dei propri esperti:

  • Giovedì 24 alle ore 15.30, nella sessione “Sicurezza 360°”, Silvia Valeri e Paolo Vivaldi di C-Card, Gruppo Cedacri, condivideranno l’approccio del Gruppo Cedacri per la gestione integrata delle frodi debito-credito.
  • Giovedì 24 alle ore 15.30, nella sessione “Un ponte tra l’Innovazione e le Operations”, Eugenio Di Lorenzo di Cedacri interverrà al fianco di SAP sul tema dell’informatizzazione e dell’ottimizzazione dei processi operativi e di governo della Direzione Tecnica e Immobiliare, descrivendo il progetto realizzato con il Gruppo Banca Carige.
  • Venerdì 25 marzo alle ore 10.00, nella sessione “Approccio innovativo nei Processi direzionali”, Veronica Biagi di Cedacri evidenzierà le potenzialità che un motore di calcolo evoluto e un modello flessibile di cost allocation offrono per una soluzione integrata di pianificazione e controllo di gestione, condividendo l’esperienza di Banca Etruria in questo ambito.

“Qualità e innovazione rappresentano da sempre valori di riferimento imprescindibili per l’attività di Cedacri e ci sentiamo dunque pienamente coinvolti sul tema guida di questa edizione del Forum ABI Lab”, commenta Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri. “Siamo certi che l’appuntamento proposto da ABI Lab si rivelerà anche quest’anno un’opportunità importante per condividere con gli operatori del settore la visione di Cedacri per accrescere la competitività degli istituti finanziari”.

Commenti disabilitati su Cedacri: il mobile banking sotto i riflettori al Forum ABI Lab 2011

Archiviato in Comunicati Stampa