Archivi tag: Forum ABI Lab

Al Forum ABI Lab 2014 Cedacri supporta l’efficacia commerciale della banca multicanale

Milano –  Spazio Eventiquattro (sede Il Sole 24 ORE), 18 e 19 marzo

In occasione del Forum, Cedacri presenta in anteprima SNAP, la piattaforma che permette di proporre in tempo reale ai clienti offerte e incentivi personalizzati su tutti i canali, e approfondisce insieme a InfoCert tutte le opportunità aperte dalle tecnologie a supporto delle vendite da remoto

  Collecchio (Parma), 17 marzo 2014 – Cedacri, leader in Italia nei servizi informatici per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, annuncia la propria partecipazione alla decima edizione del Forum ABI Lab, che si terrà il 18 e 19 marzo 2014 allo Spazio Eventiquattro, presso la sede de Il Sole 24 ORE (Milano, Via Monte Rosa 91).

 La manifestazione, principale appuntamento in Italia sulle tecnologie a supporto del business bancario, ruota quest’anno intorno al tema “Una nuova rotta verso l’innovazione bancaria”: vuole essere infatti l’occasione per riflettere su come l’evoluzione della domanda, le innovazioni tecnologiche e regolamentari e il contesto economico spingano le banche italiane a rivedere il proprio modello distributivo e di servizio, per razionalizzare le strutture di costo e venire incontro alle esigenze di una clientela sempre più esigente e attenta all’offerta di servizi aggiuntivi. In linea con il tema dell’evento, Cedacri illustrerà il proprio modello di multicanalità integrata, che consente di generare una customer experience ricca e coerente per ciascun cliente e in cui i canali digitali non sono solo luoghi di servizio, ma anche ambienti in cui sviluppare nuove opportunità di vendita e, più in generale, perseguire gli obiettivi commerciali che la banca si pone.

 In quest’ottica, al Forum ABI Lab 2014 Cedacri presenterà in anteprima la sua innovativa piattaforma SNAP, che concretizza perfettamente la visione dell’azienda per la multicanalità e si configura come una piattaforma che integra l’applicazione di CRM strategico con logiche di social networking, couponing e royalty. SNAP consente in primo luogo di intercettare le esigenze del cliente tramite un’analisi delle azioni che egli conduce sui canali diretti (Home Banking o Mobile Banking) o tramite prodotti (carte di pagamento, POS) della banca, sui social network o attraverso strumenti innovativi come i Google Glass; permette quindi di intervenire sul singolo cliente attraverso la proposta di offerte ad hoc o incentivi personalizzati (i cosiddetti coupon) che, rispondendo in modo mirato alle sue caratteristiche e ai suoi comportamenti, consentono alla banca di raggiungere più facilmente i propri obiettivi commerciali.

 SNAP è in sostanza un motore decisionale in grado di determinare in tempo reale quale proposta commerciale o coupon destinare al singolo cliente in funzione del suo Profilo Arricchito, costantemente aggiornato. Tale Profilo si alimenta dei dati messi a disposizione dalla piattaforma di CRM Strategico di Cedacri e da numerose altre fonti: anagrafica del cliente, dati pubblici relativi alla sua navigazione sui Social Network, operazioni da lui svolte con i prodotti bancari (ad esempio POS e carte di pagamento) o sui canali diretti della banca (sistema di Home Banking o Mobile Banking).

Maggiori dettagli sugli scenari di applicazione di SNAP sono disponibili nell’Appendice 1.

 Il Gruppo Cedacri contribuirà anche al programma convegnistico del Forum in due distinti momenti, focalizzandosi in entrambi sul tema della multicanalità e in particolare delle tecnologie a supporto delle attività commerciali sui canali diretti.

  • Martedì 18 alle ore 11.25, nella sessione “Nuovi Modelli di Interazione – Integrazione tra canali e customer experience” dell’area Case Study, Roberto Manini, Responsabile della Direzione Gestione Clienti e Sviluppo Commerciale di Cedacri, e Massimo Ricci, Head of Premier & Retail Segment Barclays RBB Italy, terranno un intervento congiunto sul tema della gestione della relazione con la clientela, illustrando i modelli e le piattaforme digitali adottate concretamente da Barclays per ottimizzare tali processi.
  • Mercoledì 19 alle ore 14.30, Cedacri promuove insieme a InfoCert il convegno “L’evoluzione del remote selling verso una relazione multicanale integrata abilitata da processi digitalizzati”. Tale momento di approfondimento, frutto della partnership fra le due aziende, sarà occasione per comprendere come accrescere sensibilmente i risultati commerciali sui canali diretti (web e dispositivi mobili) grazie alle tecnologie oggi disponibili. Verrà presentata in particolare l’avanzata piattaforma di remote selling proposta da Cedacri e InfoCert, che consente di perfezionare i contratti a distanza attraverso procedure completamente dematerializzate.

 “Intercettare in modo tempestivo le esigenze dei clienti e rispondervi in modo mirato sfruttando tutti i canali disponibili rappresenta oggi una priorità per le banche, chiamate ad accrescere la loro efficacia commerciale per rimanere competitive. Ugualmente, per ottimizzare i risultati di business è importante riuscire a integrare perfettamente le attività di consulenza e di vendita sui canali diretti attraverso processi dematerializzati all’origine”, spiega Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “Al Forum ABI Lab avremo l’occasione di mettere in mostra le tecnologie e le piattaforme più avanzate con cui affrontare queste sfide: si tratta di soluzioni che Cedacri ha messo a punto per abilitare modelli vincenti di banca digitale e multicanale, qualunque sia la tipologia e la dimensione dell’istituto che scelga di adottarle”.

 ******************

Appendice 1 – Gli scenari di applicazione di SNAP

 Le prospettive di utilizzo di SNAP sono molteplici: al Forum ABI Lab le banche potranno intuirne tutte le potenzialità con la simulazione di tre scenari d’uso.

 Primo Scenario – Fidelizzare clienti privati e business tramite iniziative di couponing veicolate su dispositivi mobili o tramite Google Glass

I coupon vengono proposti al cliente ogni volta che egli effettua una serie di azioni, individuate preventivamente dalla banca, come ad esempio un pagamento con la sua carta di credito, per “premiarlo” a seguito dell’uso intensivo degli strumenti dell’istituto; il motore decisionale di SNAP propone all’utente in tempo reale un coupon premio, in linea con il suo profilo, la sue preferenze sui social network e le sue abitudini di consumo, attingendo da un “catalogo” che ciascuna banca può costruire facendo leva sulle proprie partnership commerciali e coinvolgendo i propri clienti corporate sul territorio (esercizi commerciali, ristoranti, etc.). SNAP tiene conto anche della posizione dell’utente, rilevata quando egli utilizza l’applicazione di Mobile Banking tramite cellulare o Google Glass o quando finalizza il pagamento con carta di credito tramite POS: in questo modo, i coupon possono essere selezionati dal motore decisionale anche in funzione di dove si trovi il cliente in quel momento o di dove viva abitualmente.

 Secondo Scenario – Mantenere clienti ad alta probabilità di abbandono attraverso campagne commerciali sul canale di Home Banking

SNAP “intercetta” operazioni critiche che l’utente sta compiendo tramite Home Banking, come ad esempio una serie di operazioni tra cui il trasferimento di fondi e, se identifica un’azione di abbandono, propone in tempo reale delle offerte d’investimento particolarmente vantaggiose e allineate al profilo del cliente (prima che si concluda l’operazione di trasferimento fondi avviata dall’utente), per evitare il concretizzarsi dell’abbandono. SNAP riesce a distinguere le operazioni di normale attività da quelle di abbandono attraverso l’analisi semantica delle azioni svolte in tempo reale o nel passato dall’utente.

 Terzo Scenario – Realizzazione di campagne proattive sui clienti più predisposti verso un determinato prodotto/servizio, intercettandoli attraverso le loro azioni sui social network.

Il motore decisionale di SNAP rileva quando un cliente, attraverso interazioni pubbliche sui social network, ricerca informazioni o offerte, ad esempio, di mutuo o finanziamento. SNAP conduce un’analisi semantica dei dati generati dal cliente nelle sue interazioni social e integra queste informazioni nel suo Profilo Arricchito. Una volta identificato il prodotto che il cliente sta cercando, non appena questi si collega al sistema di Home Banking, SNAP gli propone quindi proattivamente un’offerta di finanziamento: un’azione commerciale mirata, dunque, in risposta a un’esigenza che il cliente non aveva direttamente espresso alla banca.

Commenti disabilitati su Al Forum ABI Lab 2014 Cedacri supporta l’efficacia commerciale della banca multicanale

Archiviato in Comunicati Stampa

La soluzione CKit di Cedacri vincitrice al Forum ABI Lab 2013

CKit, progettata per consentire alle banche di sviluppare un contatto personalizzato e continuo con il cliente, si è imposta nel concorso indetto per individuare la tecnologia più innovativa dell’evento

Collecchio (Parma), 28 marzo 2013 – CKit (Cedacri Keep-In-Touch), la nuova soluzione in mobilità, multicanale e completamente integrata che avvicina il cliente alla banca, si è aggiudicata il primo posto nel concorso indetto per premiare la tecnologia più evoluta presente al Forum ABI Lab 2013, la due giorni focalizzata sull’innovazione IT nel settore bancario. La nuova piattaforma di Cedacri ha raccolto infatti il maggior numero di voti fra gli istituti bancari che hanno visitato l’area dimostrativa della manifestazione dedicata al tema “BANKin TOUCH”. L’azienda si aggiudica il premio per il secondo anno consecutivo, dopo aver trionfato nel 2012 con la piattaforma di filiale Front End Unico.

La soluzione CKit (Cedacri Keep-In-Touch), presentata in anteprima da Cedacri al Forum ABI Lab, permette alla banca, in modo semplice e immediato, di essere in contatto continuo con tutti i propri clienti. CKit consente infatti di costruire una nuova banca multicanale completamente integrata, abilitando gli istituti all’utilizzo di tutte le piattaforme di comunicazione per interagire con clienti e prospect in ogni luogo e situazione.

CKit integra e orchestra canali fisici (ATM) e digitali (Smartphone/Tablet/TV) attraverso un modello d’interazione in grado di riconoscere i clienti e i prospect e di offrire loro proattivamente servizi e soluzioni personalizzate sulla base delle singole necessità, reali o potenziali.

Il successo ottenuto al Forum ABI Lab con CKit rappresenta per Cedacri motivo di grande soddisfazione e conferma, dopo la vittoria dello scorso anno con la piattaforma di filiale Front End Unico, la nostra capacità di portare sul mercato soluzioni in grado di innovare significativamente il modo in cui le banche fanno business”, commenta Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “CKit proietta su una nuova dimensione la relazione fra banca e cliente, chiudendo il cerchio della multicanalità per favorire azioni di cross-selling e up-selling su ciascun cliente”, conclude Salvatore Stefanelli.

Dal terminale ATM alla filiale via smartphone

Gli scenari di applicazione di CKit sono molteplici. Ad esempio, la soluzione aiuta ad  avvicinare il cliente alla filiale partendo dalla sua interazione con il terminale ATM e facendo poi leva  sullo smartphone.

CKit permette in primo luogo al cliente di effettuare i cosiddetti prelievi mobile. Il cliente può infatti predisporre il prelievo direttamente via smartphone, indicando sull’apposita app CKit installata sul cellulare la cifra da prelevare e ottenendo di ritorno un codice numerico. Giunto al terminale ATM, l’utente digita semplicemente tale codice sulla tastiera, senza dover inserire la carta, e il dispositivo elargisce la somma di denaro. Nel momento in cui il cliente ritira il contante, CKit gli suggerisce tramite lo stesso terminale ATM, in modo personalizzato, eventuali ulteriori attività da svolgere insieme al personale di filiale. Per esempio, il terminale ATM può ricordare all’utente la prossima scadenza di un’obbligazione e proporgli un incontro in filiale con un consulente per fare il punto sul proprio portafoglio personale di investimenti. Se l’utente acconsente, il sistema gli dà visibilità sull’agenda dei gestori e la possibilità di fissare un incontro; CKit provvede di conseguenza a sincronizzare l’applicazione sullo smartphone del cliente, inserendo gli estremi dell’appuntamento nel calendario. Nei giorni successivi, la stessa app provvede a ricordare l’incontro al cliente e, nel momento in cui egli giunge in filiale, avverte il consulente del suo arrivo. Ciò avviene grazie a un sistema basato sulla piattaforma HI Shop di Reply per la diffusione di frequenze audio non udibili dall’orecchio umano, che viene installato, tramite semplici altoparlanti, nella sede della banca. Tale sistema trasmette segnali ultrasuoni che l’app sullo smartphone del cliente riesce a intercettare; quando ciò avviene, l’app in questione invia un segnale al sistema informativo centrale, che CKit traduce in una notifica “push” visualizzata dal consulente di filiale all’interno dell’applicativo Front End Unico Cedacri. Insieme alla notifica, il sistema fornisce al consulente anche un quadro completo del cliente e del suo portafoglio e una serie di indicazioni per ottimizzare la gestione dell’appuntamento.

Dalla pubblicità alla filiale via smartphone

Un secondo possibile scenario di applicazione di CKit prevede l’avvicinamento del cliente alla filiale partendo da un messaggio pubblicitario e sfruttando ancora una volta le potenzialità degli smartphone.

CKit può essere impiegato infatti anche per indurre un cliente attuale o potenziale all’azione quando si trova di fronte a un messaggio pubblicitario, sia esso un’affissione, un’inserzione su una rivista o uno spot televisivo relativo a una particolare offerta. In quest’ultimo caso, nel corso dello spot la banca può invitare lo spettatore a scaricare l’app sul proprio smartphone e ad attivarla in occasione di un successivo passaggio pubblicitario. Tramite la stessa tecnologia di comunicazione audio utilizzata in filiale, al seguente passaggio dello spot, dal televisore giunge alla app un segnale che fa avviare lo scaricamento di contenuti di approfondimento sull’offerta oggetto del messaggio pubblicitario. L’app suggerisce inoltre al potenziale cliente di entrare immediatamente in contatto con un consulente via chat o videoconferenza per maggiori informazioni o di incontrarlo personalmente in filiale per sottoscrivere l’offerta. Qualora l’interazione avvenga con un utente che è già cliente della banca, il sistema può dargli anche la possibilità di ricevere il contratto direttamente sullo smartphone e di firmarlo tramite un certificato digitale precedentemente rilasciatogli dall’istituto. Nel caso di un’inserzione stampa o di un’affissione, lo stesso processo viene attivato tramite tecnologia QR Code. In questo caso, l’utente legge il QR Code inserito nel messaggio pubblicitario tramite l’app installata sullo smartphone. Si attiva così lo scaricamento dei contenuti di approfondimento e si aprono tutte le possibilità di interazione con il personale bancario.

Commenti disabilitati su La soluzione CKit di Cedacri vincitrice al Forum ABI Lab 2013

Archiviato in Comunicati Stampa

Al Forum ABI Lab 2013 Cedacri chiude il cerchio della multicanalità

Milano – Sede ABI, 27 e 28 marzo

Sotto i riflettori la nuova piattaforma CKit, per le banche l’opportunità di sviluppare un contatto personalizzato e continuo con il cliente

Collecchio (Parma), 25 marzo 2013 – Cedacri, leader in Italia nei servizi per il settore bancario e le istituzioni finanziarie, annuncia la propria partecipazione alla nona edizione del Forum ABI Lab, che si terrà il 27 e 28 marzo 2013 nella sede milanese di ABI (Via Olona 2). Cedacri sarà dunque ancora una volta fra i protagonisti di una manifestazione che anno dopo anno il Consorzio ABI Lab propone come importante momento di confronto sulle prospettive dell’innovazione tecnologica nel settore bancario.

Il tema chiave dell’evento di quest’anno sarà la sfida che oggi le banche si trovano ad affrontare per riuscire a offrire servizi su misura al cliente ovunque egli si trovi.

In linea con il tema centrale del Forum, “BANKin TOUCH”, Cedacri presenta in anteprima la propria soluzione CKit (Cedacri Keep-In-Touch), una soluzione in mobilità, multicanale e completamente integrata che permette alla banca, in modo semplice e immediato, di essere in contatto continuo con tutti i propri clienti.

CKit è una soluzione all’avanguardia su cui costruire una nuova banca multicanale completamente integrata. Una sfida che Cedacri ha scelto di affrontare fornendo uno strumento che abilita all’utilizzo di tutte le piattaforme di comunicazione per interagire con clienti e prospect in ogni luogo e situazione.

CKit integra e orchestra canali fisici (ATM) e digitali (Smartphone/Tablet/TV) attraverso un modello d’interazione in grado di riconoscere i clienti e i prospect e di offrire loro proattivamente servizi e soluzioni personalizzate sulla base delle singole necessità, reali o potenziali.

Gli scenari di applicazione di CKit sono molteplici:

  • Riconosce il cliente in occasione di un suo prelievo al terminale ATM
  • Gli propone di fissare un appuntamento in filiale
  • Gli ricorda eventuali scadenze
  • Fissa l’appuntamento nell’agenda del cliente e del gestore
  • Quando il cliente giunge in banca, il sistema avvisa l’operatore grazie a una sofisticata tecnologia audio che rileva all’interno della filiale il dispositivo mobile del cliente, aprendo in automatico una notifica con i dati di quest’ultimo sulla videata del sistema di filiale del consulente
  • Consente al cliente attuale o potenziale di scaricare contenuti di approfondimento relativi a un messaggio pubblicitario visto in televisione o su carta
  • Invita il cliente a interagire con il personale bancario via chat/videochat o a incontrarlo in filiale per discutere dell’offerta oggetto del messaggio pubblicitario
  • Nel caso in cui il cliente voglia aderire alla proposta della banca e disponga già di un certificato di firma digitale, permette di sottoscrivere il contratto direttamente via smartphone.

Maggiori dettagli sugli scenari di applicazione sono disponibili nell’Appendice 1.

Il Gruppo Cedacri contribuirà al programma convegnistico del Forum in due sessioni dell’area Case Study. Da un lato si concentrerà sul tema dell’esternalizzazione dei processi “non differenzianti” per accrescere l’efficienza bancaria e dall’altro darà ancora spazio al tema delle nuove frontiere della multicanalità.

  • Mercoledì 27 alle ore 14.00, nella sessione “Innovazione delle Operations – Processi”, Marco Ghezzi, Responsabile area Coordinamento Operativo di Cariparma e Mirco Bighin, Direttore Operations di C-Global, Gruppo Cedacri, presenteranno l’esperienza di business process outsourcing di Cariparma, che ha affidato a C-Global la gestione dei processi di back office in ambito Estero Operativo, Tesoreria Enti e Finanza.
  • Mercoledì 27 alle ore 14.00, nella sessione “Nuovi canali per una relazione evoluta”, Michele Dotti, Responsabile Architettura funzionale e Canali di Cedacri,  evidenzierà le potenzialità della nuova piattaforma CKit per chiudere il cerchio fra canali digitali, dispositivi evoluti e filiale bancaria.

La nuova tecnologia consente alle banche di rimanere vicino ai loro clienti anche fuori dalla filiale, a casa come sullo smartphone. Tuttavia la multicanalità sta portando a una riduzione dei momenti d’incontro diretto con i consulenti bancari e di conseguenza delle occasioni per condurre azioni di cross-selling e up-selling su ciascun cliente. Cedacri ha reso possibile stimolare la transizione del cliente dai canali digitali alla filiale, arricchendo al contempo ulteriormente la sua relazione con l’istituto”, commenta Salvatore Stefanelli, Direttore Generale di Cedacri. “Il Forum ABI Lab sarà dunque per Cedacri un momento prezioso per condividere con il mercato le proprie soluzioni in quest’area, facendo toccare con mano le potenzialità delle innovative tecnologie messe a disposizione per la crescita del business delle banche”, conclude Salvatore Stefanelli.

Appendice 1 – Gli scenari di applicazione di CKit

Scenario 1: dal terminale ATM alla filiale via smartphone

CKit riconosce il cliente in occasione di un suo prelievo al terminale ATM, suggerendogli in modo personalizzato eventuali ulteriori attività da svolgere insieme al personale di filiale. Per esempio, il terminale ATM può ricordare all’utente la prossima scadenza di un’obbligazione e proporgli un incontro in filiale con un consulente per fare il punto sul proprio portafoglio personale di investimenti. Se l’utente acconsente, il sistema gli dà visibilità sull’agenda dei gestori e la possibilità di fissare un incontro; qualora il cliente abbia anche installata sul proprio smartphone l’applicazione mobile, CKit provvede a sincronizzarla di conseguenza inserendo gli estremi dell’appuntamento nel calendario. Nei giorni successivi, la stessa app provvede a ricordare l’incontro al cliente e, nel momento in cui egli giunge in filiale, avverte il consulente del suo arrivo. Ciò avviene grazie a un sistema di diffusione di frequenze audio non udibili dall’orecchio umano che viene installato, tramite semplici altoparlanti, nella sede della banca. Tale sistema trasmette segnali in filodiffusione che l’app sullo smartphone del cliente riesce a intercettare; quando ciò avviene, l’app in questione invia un segnale al sistema informativo centrale, che CKit traduce in una notifica “push” visualizzata dal consulente di filiale all’interno dell’applicativo Front End Unico Cedacri. Insieme alla notifica, il sistema fornisce al consulente anche un quadro completo del cliente e del suo portafoglio e una serie di indicazioni per ottimizzare la gestione dell’appuntamento.

Scenario 2: dalla pubblicità alla filiale via smartphone

CKit può essere impiegato anche per indurre un cliente attuale o potenziale all’azione quando si trova di fronte a un messaggio pubblicitario, sia esso un’affissione, un’inserzione su una rivista o uno spot televisivo relativo a una particolare offerta. In quest’ultimo caso, nel corso dello spot la banca può invitare lo spettatore a scaricare l’app sul proprio smartphone (nell’ipotesi si tratti di un potenziale cliente) e ad attivarla in occasione di un successivo passaggio pubblicitario. Tramite la stessa tecnologia di comunicazione audio utilizzata in filiale, al seguente passaggio dello spot, dal televisore giunge alla app un segnale che fa avviare lo scaricamento di contenuti di approfondimento sull’offerta oggetto del messaggio pubblicitario. L’app suggerisce inoltre al potenziale cliente di entrare immediatamente in contatto con un consulente via chat o videoconferenza per maggiori informazioni o di incontrarlo personalmente in filiale per sottoscrivere l’offerta. Qualora l’interazione avvenga con un utente che è già cliente della banca, il sistema può dargli anche la possibilità di ricevere il contratto direttamente sullo smartphone e di firmarlo tramite un certificato digitale precedentemente rilasciatogli dall’istituto. Nel caso di un’inserzione stampa o di un’affissione, lo stesso processo viene attivato tramite tecnologia QR Code. In questo caso, l’utente legge il QR Code inserito nel messaggio pubblicitario tramite l’app installata sullo smartphone. Si attiva così lo scaricamento dei contenuti di approfondimento e si aprono tutte le possibilità di interazione con il personale bancario.

Commenti disabilitati su Al Forum ABI Lab 2013 Cedacri chiude il cerchio della multicanalità

Archiviato in Comunicati Stampa

La soluzione Front End Unico di Cedacri trionfa al Forum ABI Lab 2012

La nuova piattaforma di filale di Cedacri, integrata con un’avanzata soluzione di firma biometrica, è risultata vincitrice al concorso indetto per individuare la tecnologia più innovativa dell’evento

Collecchio (Parma), 29 marzo 2012 – Front End Unico, la nuova piattaforma di filiale di Cedacri, si è aggiudicata il primo posto nel concorso indetto per premiare la soluzione più evoluta presente al Forum ABI Lab, la due giorni focalizzata sull’innovazione IT nel settore bancario. La tecnologia di Cedacri ha raccolto infatti il maggior numero di voti fra tutti quelli espressi dai visitatori all’area dimostrativa della manifestazione, dedicata al tema “La Banca Digitale”.

La piattaforma Front End Unico di Cedacri risponde alle esigenze di digitalizzazione dei processi bancari partendo proprio dalla filiale, proponendosi come collettore unico delle applicazioni di operatività di sportello classiche (dispositive e informative) e delle applicazioni di Front office e di CRM. Attraverso questa integrazione evoluta, Front End Unico diventa pertanto per l’operatore di filiale, ma anche per gestori, consulenti, responsabili di aree e uffici centrali, l’unico strumento necessario a soddisfare sia le esigenze commerciali sia quelle operative, in un’ottica di totale interoperabilità e di orientamento al cliente.

Grazie alle sue caratteristiche, la nuova piattaforma di filiale Cedacri permette di introdurre in filiale una visione “cliente-centrica” e di gestire giornalmente l’andamento della clientela, al fine di identificare, attrarre e mantenere i clienti a miglior potenziale sviluppandone il valore. Front End Unico abilita inoltre la condivisione del contesto e l’interscambio di dati tra sistemi/applicazioni differenti.

Tutto questo è possibile grazie a due componenti:

  • il Quadro di Controllo, che permette, tramite una sorta di portale operativo, di sintetizzare le attività dell’operatore a livello del singolo portafoglio, di filiale, di area e di banca. Il Quadro di Controllo, inoltre, mette a disposizione di ciascun utente la propria agenda e il proprio “da fare” e introduce KPI per l’operatore che suggeriscono azioni (immediate, tattiche e strategiche) sui clienti che presentano criticità o opportunità;
  • la Scheda Cliente, che consente all’operatore di avere una panoramica completa sulla posizione del cliente in termini di redditività, volumi, prodotti, scadenze, rischio. Essa introduce anche indicatori di profiling e comportamentali e dà evidenza di eventuali allarmi ed opportunità.

La piattaforma Cedacri trionfatrice al Forum ABI Lab si distingue inoltre per l’integrazione al proprio interno di una evoluta soluzione di firma biometrica, ausilio fondamentale per la dematerializzazione di processi quali la gestione dei contratti di acquisizione e vendita di nuovi prodotti bancari (conti correnti, mutui, fidi, etc.), così come della busta di cassa di filiale (distinte, contabili, etc.). La soluzione di firma biometrica proposta da Cedacri permette inoltre di ridurre il rischio di possibili frodi a danno della banca e dei propri clienti. Facendo leva sull’identità biometrica, infatti, tale firma non può essere presa in prestito o delegata ad altri, né tanto meno falsificata.

Al Forum ABI Lab i visitatori non solo hanno sperimentato direttamente l’innovatività di Front End Unico presso l’area dimostrativa, ma hanno anche potuto sentire dalla voce diretta di Banco Desio, uno degli istituti che ha già adottato la soluzione Cedacri, quali vantaggi la piattaforma ha permesso di ottenere. Mercoledì 28 marzo è toccato infatti a Marcello Sala e Alberto Panato del Gruppo Banco Desio e a Stefano Carmina di Cedacri illustrare l’esperienza dell’istituto con Front End Unico; in particolare è emerso come, facendo leva sul nuovo strumento, Banco Desio abbia potuto introdurre un nuovo modello operativo di filiale focalizzato sullo sviluppo commerciale e sulla gestione del rischio.

 “Il successo ottenuto al Forum ABI Lab con Front End Unico rappresenta per Cedacri motivo di grande soddisfazione. Crediamo infatti molto nelle potenzialità della piattaforma, che ha già dimostrato di portare notevoli benefici alle banche che l’hanno implementata”, commenta Fabio De Ferrari, Direttore Generale di Cedacri. “Front End Unico consente infatti da una parte di accrescere l’efficienza operativa in filiale semplificando i processi e dall’altra di migliorare sensibilmente la relazione con la clientela, con conseguente aumento dell’indice di Cross Selling, incremento del margine sul cliente e riduzione del tasso di abbandono”.

Commenti disabilitati su La soluzione Front End Unico di Cedacri trionfa al Forum ABI Lab 2012

Archiviato in Comunicati Stampa